Sicurezza
È morto il neonato trovato esanime in culla
Il piccolo Cristian non ce l'ha fatta a superare la crisi dopo l'arresto cardiorespiratorio accusato martedì a casa. Dopo due giorni di ricovero al pediatrico Meyer il bimbo di Pistoia ha cessato di vivere
PISTOIA. Il piccolo Cristian, solo 45 giorni di vita, non ce l'ha fatta. Il bimbo, ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove era arrivato martedì scorso, non è riuscito a superare la crisi che lo aveva colto in culla ed ha cessato di vivere.
Il piccolo era stato trovato in arresto cardiaco e respiratorio dalla madre che aveva dato l'allarme. I medici erano riusciti a rianimarlo e a trasferirlo in elicottero all'ospedale pediatrico fiorentino. Per due giorni i medici hanno tentato l'impossibile per tenerlo in vita e per capire le cause che lo hanno portato a smettere di respirare. Per ora, l'ipotesi più probabile resta quella di un rigurgito di latte dopo la poppata, poi inalato nelle vie respiratorie. La mancanza di ossigeno al cervello deve aver innescato un processo irreversibile che ha portato poi al decesso gettando nella disperazione la famiglia del bambino.
La salma del piccolo è esposta nella cappella del commiato della Misericordia e i funerali si svolgeranno sabato 19 luglio alle 10 nella chiesa di San Pierino Casa al Vescovo prima della sepoltura nel cimitero comunale.
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