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Pistoia

Apr onlus di Pistoia, il Tar boccia il ricorso dell’Aias

Apr onlus di Pistoia, il Tar boccia il ricorso dell’Aias

Restano validi l’accreditamento della Regione e la convenzione con l’Asl per l’assistenza ai disabili

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PISTOIA. L’Apr, o meglio, la “Fondazione Maria assunta in cielo” potrà continuare ad operare nell’assistenza ai disabili grazie all’accreditamento della Regione e alla convenzione con l’Asl 3 rinnovati dopo il burrascoso subentro all’ex Aias di Pistoia. Lo ha stabilito il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, che, con una sentenza depositata ieri, ha respinto il ricorso presentato dal presidente nazionale e da quello della nuova sezione pistoiese dell’Aias.

Si tratta dell’ennesimo episodio giudiziario della battaglia a suon di carte bollate che sta andando avanti ormai da tre anni e mezzo, da quando, guidati da Luigi Bardelli, i soci contrari al commissariamento della sezione pistoiese dell’Associazione italiana assistenza spastici votarono la secessione nel corso di due assemblee, sancendo la nascita di un’altra onlus, l’Apr (Associazione pistoiese per la riabilitazione), che ha poi preso il posto della vecchia Aias, inglobandone immobili, personale e volontari. Poco dopo l’Apr aveva ottenuto l’accreditamento della Regione e il rinnovo a proprio nome della convenzione con l’Asl di Pistoia.

La secessione però lo scorso maggio è stata annullata dal giudice del tribunale civile di Roma, che ha dichiarato illegittimi la nascita dell’Apr e il passaggio tra le due realtà dell’intero patrimonio, ritenendo che lo statuto nazionale della onlus vietasse tale possibilità. In pratica, l’Apr avrebbe sì potuto essere fondata ma senza rivendicare alcuna continuità con la vecchia Aias, e, quindi, nessun diritto né sul patrimonio né sulla convenzione che legava la sezione pistoiese della onlus all’Asl di Pistoia: Convenzione del valore di 5 milioni di euro, visto che ogni anno prevede il rimborso per l’assistenza di centinaia di ragazzi disabili.

Al momento della sentenza tuttavia, la titolarità del centro di riabilitazione era cambiata nuovamente: all’Apr infatti è subentrata una nuova onlus, la Fondazione Maria assunta in cielo, alla quale, l’8 ottobre 2013 la Regione ha riconosciuto il necessario accreditamento per la gestione.

E mentre si aspetta che su tale questione venga fissato il processo civile di secondo grado, dopo l’appello presentato dall’Apr, ieri è arrivata la sentenza del Tar del Lazio sul ricorso presentato dall’Aias contro Regione, Comune di Pistoia, Comune di Montecatini e Asl 3, e nei confronti della Fondazione Maria assunta in cielo, rappresentata dall’avvocato Vittorio Bologni, del foro di Prato.

L’Aias chiedeva l’annullamento di vari atti: quello con cui la Regione, il 23 maggio 2011, confermava l’accreditamento all’Apr; la delibera dell’Asl che, il 31 maggio successivo, rinnovava la convenzione con l’Apr; i provvedimenti con cui i due Comuni prendevano atto della trasformazione da Aias di Pistoia in Apr; il rinnovo dell’accreditamento da parte della Regione il 19 ottobre 2012; la presa d’atto daparte della Regione, l’8 ottobre 2013, del passaggio dell’accreditamento alla Fondazione Smac.

Il Tar ha giudicato il ricorso inammissibile. Infatti tale ricorso era stato presentato in forma straordinaria al Presidente della Repubblica e poi trasposto davanti al Tar. Però il deposito dell’atto di trasposizione non era stato preceduto dalla notifica alla controparte, l’Apr. Un vizio di forma che ha portato all’inammissibilità del ricorso. (m.d.)

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