Sicurezza
«Pediatria non ancora intitolata al mio Mattia»
Dopo sette mesi di attesa chiede spiegazioni all’Asl la mamma del bimbo di Pistoia morto per sindrome da scuotimento
PISTOIA. Era il dicembre 2013 quando l’Asl comunicò la propria decisione al Comune di Pistoia e alla cittadinanza. Ma dopo sette mesi, Caterina Innocenti, non ne ha saputo più nulla: il reparto di pediatria e la sua sala giochi dell’ospedale San Jacopo non sono stati ancora intitolati al suo Mattia, morto a soli otto mesi per sindrome da scuotimento, dopo essere entrato in coma mentre si trovava all’asilo.
Pur di fronte al grande dolore per la perdita del figlio, i genitori acconsentirono alla donazione degli organi, per aiutare altri bambini e per questo l’Asl annunciò l’intitolazione al bimbo pistoiese per promuovere nella comunità la donazione degli organi anche a livello pediatrico. Il nome di Mattia Pierinelli fu inoltre fino all’ultimo in lizza nel referendum bandito dal Comune per battezzare il nuovo ospedale.
Ora, la mamma chiede come mai di quell’intitolazione non se ne sia saputo più nulla. E punta il dito anche contro un’altra promessa non mantenuta, quella da parte dell’Aido, l’associazione per la donazione degli organi che «avrebbe dovuto darci un riscontro periodico sulla salute dei bambini che hanno ricevuto gli organi di Mattia».
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