Sicurezza
San Jacopo, quaranta letti inutilizzabili: «Lavori ai bagni»
Gli interventi di manutenzione, richiesti dai vigili del fuoco, dureranno un mese. L’Asl: «Disagi minimi per i pazienti»
PISTOIA. L’Asl parla di “modesti lavori di manutenzione ai controsoffitti dei bagni che si trovano accanto ad alcune camere di degenza”. Lavori che dureranno un mese, non consentendo l’uso di 40 posti su 400 in cinque livelli dell’ospedale San Jacopo.
Anche se modesti, sono interventi che si rendono necessari a distanza di un anno esatto dall’inaugurazione del nuovo ospedale, con altri lavori già eseguiti nel reparto di malattie infettive, e “conditi” dai due princìpi d’incendio che si sono sprigionati a febbraio negli spogliatoi e in un magazzino al piano terreno.
Lavori di manutenzione ad appena un anno dall’inaugurazione? Una riflessione posta anche al sindaco Samuele Bertinelli venerdì pomeriggio dalla Funzione pubblica sanità della Cgil, in uno degli incontri periodici con l’amministrazione che non ha mancato di fornire spunti sulla sanità.
Mentre il Rappresentante per la sicurezza dei lavoratori, Roberto Rossi, della Cisl, lamentava a ieri di non aver ricevuto comunicazioni ufficiali sui lavori, le voci si rincorrevano sul tipo di intervento che si andrà a fare. Con fonti interne, che preferiscono rimanere anonime, che parlano anche di porte rei (le porte che si bloccano in caso di incendio per evitare il propagarsi delle fiamme) non a norma.
Di sicuro, la richiesta di eseguire degli interventi manutentivi è arrivata dal comando dei vigili del fuoco dopo una serie di controlli al nuovo ospedale. La richiesta è stata inoltrata al concessionario Sat, l’associazione temporanea di imprese che tramite project financing ha costruito i quattro nuovi ospedali toscani. Come nel caso del reparto di malattie infettive, dove il sistema di aereazione è stato adeguato, anche in questo caso i costi della manutenzione saranno a carico di Astaldi, Techint e Pizzarotti.
Perché tutti questi problemi in un ospedale appena aperto? Con le porte rei non a norma l’intero ospedale, in caso di incendio, non sarebbe stato in grado di garantire la sicurezza dei degenti, ma l’Asl risponde che i lavori riguardano “i controsoffitti dei bagni accanto ad alcune camere di degenza”. Per la precisione quelle di medicina, chirurgia, ostetricia e pediatria.
Lo rende noto il direttore del presìdio ospedaliero Roberto Biagini, che aggiunge: «I pazienti riceveranno cure e assistenza come sempre: il disagio sarà minimo. Nessun reparto verrà chiuso, durante i lavori i posti letto saranno inutilizzati a piccoli gruppi di 3-4 alla volta, e contemporaneamente sostituiti dai posti letto disponibili nella week surgery. È stato concordato con i pompieri di fare i lavori in estate, in un periodo in cui i flussi dell’utenza storicamente sono al minimo. Dei lavori - conclude Biagini - è stata data comunicazione a tutti i responsabili di struttura, per procedere nel migliore dei modi nell’interesse degli ammalati».
L’intervento partirà il 21 luglio per concludersi (questi tempi programmati) il 17 agosto.
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