Il Tirreno

Pistoia

Cresce l’entusiasmo per l’Asd Gavinana

di Tommaso Artioli
Cresce l’entusiasmo per l’Asd Gavinana

Tutto un paese e non solo pronto all’avventura con la nuova squadra di calcio

2 MINUTI DI LETTURA





GAVINANA. È nata da meno di un mese, ma l’entusiasmo è già a mille. È la squadra di calcio Asd Gavinana. Nella rosa dei calciatori come pure nell’organigramma societario figurano persone provenienti da vari paesi della montagna, ma lo spirito che unisce tutti è la voglia di divertirsi.

Il Gavinana Montagna Pistoiese calcio (questo il precedente nome della squadra) nacque in realtà nel 2013, appoggiata all’associazione Montagna pistoiese calcio, e già lo scorso anno ha disputato la Terza categoria Uisp, riportando la vittoria del campionato regular season con 50 gol fatti, 20 subiti (miglior difesa), 16 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Una bella soddisfazione che, assieme a ragioni burocratiche, ha dato l’input per l’importante passo siglato lo scorso 19 giugno: la costituzione di un’associazione indipendente.

Presidente dell’Asd Gavinana, che ha mantenuto i colori bianconero, è Lorenzo Strufaldi, vicepresidente Silvio Bronzetti, segretario Francesco Andreotti, tesoriere Stefano Bronzetti. Consiglieri sono Daniele Chelucci, Vincenzo Zinanni e Vittorio Strufaldi, alcuni già membri del direttivo dell’Us Dino Innocenti, la storica squadra di Gavinana estinta nei primi anni ’90.

Della rosa fanno parte diversi calciatori che già militavano nel Gavinana calcio lo scorso anno. Riconfermati allenatori i mister Nicola Biondi e Marco Pistolozzi.

«Lo scopo che ci ha spinto a fondare la squadra è il puro divertimento - spiega il presidente Strufaldi - e di riportare un po’ di spirito calcistico a Gavinana che da oltre 10 anni non ha più una squadra. Non è mai facile ripetersi, ma ce la metteremo tutta per riportare anche quest’anno un buon risultato in campionato».

«Abbiamo già inoltrato al Comune di San Marcello la richiesta per ottenere in gestione il campo sportivo di Campo Tizzoro – spiega il segretario Andreotti – abbandonato a se stesso, in preda all’incuria e all’erba alta. A noi come a tanti paesani piange il cuore nel vederlo in quel modo. Se il Comune acconsentisse, saremmo pronti a rimetterlo in sesto per giocarci le partite casalinghe e farci allenamento e, in caso di necessità, a metterlo a disposizione di altri, per sfruttarlo al 100 per cento».

Elisa Valentini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa