Gioco
Tracce di amianto nello stabilimento Breda, ad agosto i lavori di bonifica
Positivi due campioni di polveri su 10 prelevati nella zona del vecchio magazzino, una struttura che dovrà essere spostata nell’ambito della ristrutturazione in corso in via Ciliegiole. La posizione della Fim Cisl
PISTOIA. Si torna a parlare di amianto allo stabilimento AnsaldoBreda di Pistoia. Quantitativi ancora non resi noti delle fibre killer sono state ritrovate in due campioni di polveri su 10 prelevati lo scorso giugno dall’interno dello stabilimento, nella zona del vecchio magazzino materiali.
Le analisi erano state richieste dai rappresentanti sindacali per la sicurezza in vista dei lavori di spostamento del magazzino stesso, resisi necessari nell’ambito del riassetto complessivo dello stabilimento per adeguarlo agli attuali carichi di lavoro.
«Sapevamo che quel magazzino, che è molto vecchio, non aveva subito una vera e propria bonifica, come invece è stato fatto nel 2006 in tutto il resto dello stabilimento» ha dichiarato Marco Fontana, esponente Fim Cisl della Rsu di via Ciliegiole e delegato Rls. «Per questo abbiamo chisto e ottenuto dall’azienda che i controlli venissero fatti con modalità concordate. E questi controlli hanno avuto esito positivo».
Fontana sottolinea di non voler enfatizzare la questione né fare allarmismo. Il tema amianto continua ad essere particolarmente doloroso all’AnsaldoBreda, dove decine di lavoratori sono morti negli anni per mesotelioma, il tumore tipico degli esposti all’amianto.
«Sulla salute dei lavoratori non ci possono essere trattative – ha ribadito Fontana – l’unica cosa da fare è curare al massimo la sicurezza dal punto di vista tecnico. Così facendo abbiamo ottenuto che i lavori di spostamento del magazzino vengano effettuati in piena sicurezza, nelle due settimane centrali di agosto quando lo stabilimento è chiuso, e che quindi si proceda ad una completa bonifica. Stiamo seguendo la cosa in collaborazione con l’Asl e molti punti devono ancora essere definiti. Ma la nostra attenzione, come Cisl, sarà massima. L’azienda aveva sollevato preoccupazioni sui ritmi di lavoro, ma come sindacato abbiamo assicurato la disponibilità a farcene carico al momento del rientro al lavoro. Su temi come questo non ci deve essere spazio per allarmismi o demagogia».
L’azienda che effettuerà i lavori è la Coibesa della Spezia, il magazzino interessa una superficie di circa un ettaro all’interno dello stabilimento.
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