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Nuovo caseificio per Le Roncacce

Più grande e più moderno permetterà di aumentare la produzione

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CUTIGLIANO. Un nuovo caseificio di 200 mq per aumentare la produzione di formaggio. È la struttura di cui si è dotata l’azienda agricola Le Roncacce e che sabato 19 luglio sarà inaugurata con una cerimonia. L’azienda agricola-zootecnica Le Roncacce - situata a 1300 metri di quota, in alto al Melo di Cutigliano- detiene il primato della più alta in Toscana. Una realtà aziendale ormai consolidata, dopo oltre 20 anni di lavoro tenace dei titolari ed una visione aperta dello sviluppo agricolo che è divenuta un modello per tanti giovani imprenditori della Montagna pistoiese, mantenendo comunque la conduzione di tipo familiare. Oggi il titolare Giuseppe Corsini e la moglie Anna sono coadiuvati dai tre figli, stabilmente impegnati nella fattoria, oltre a tre dipendenti. Parole d’ordine a Le Roncacce sono la multifunzionalità e la sostenibilità. La produzione è molto diversificata: si spazia dal latte fresco, circa 10 quintali al giorno ottenuti dalle 55 mucche di proprietà, ai formaggi ricavati da materia prima di propria produzione, alla carne bovina e suina; e ancora patate e piccoli frutti. L’azienda, nel corso degli anni, ha puntato anche sulla riduzione drastica dell’impatto ambientale dei processi produttivi, mediante l’uso di biomasse forestali per il riscaldamento, l’integrazione col solare termico, la produzione di energia elettrica con impianti fotovoltaici. Infine i titolari hanno sviluppato il settore dell’ospitalità agrituristica e della valorizzazione delle tipicità gastronomiche locali, recuperando elementi storici delle sistemazioni montane come i muri a secco, le antiche burraie ed altri annessi in pietra locale, collegandoli tra loro con una rete di sentieri e punti di sosta attrezzati. L’azienda ha anche mantenuto un costante rapporto con il mondo della ricerca, per lo studio di più moderni sistemi di allevamento (come gli alimentatori automatici installati nella stalla ed i chip identificativi delle mucche), il miglioramento degli standard di benessere degli animali e lo studio di coltivazioni in ambienti particolari come l’alto Appennino. «Abbiamo già un caseificio che usiamo da 17 anni – spiegano i titolari- quello che stiamo per inaugurare, però, è più grande e più moderno. Ci consentirà di innalzare la quantità ma anche la qualità del formaggio prodotto, grazie a strumentazioni più moderne che garantiranno migliori condizioni di lavoro e di sicurezza per gli operatori, nonché i più rigorosi standard di igiene e sicurezza. Il vecchio caseificio sarà invece riconvertito a laboratorio per lavorazione di carne ed insaccati». La festa di inaugurazione avrà inizio alle 10 con la visita dell’azienda, poi proseguirà con un buffet a base di prodotti tipici.

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