Il Tirreno

Pistoia

Nasce l’Associazione sportiva Gavinana

di Elisa Valentini
Nasce l’Associazione sportiva Gavinana

La squadra di calcio militerà in Terza Categoria. Il presidente Strufaldi: abbiamo chiesto al Comune di gestire il campo di Campo Tizzoro

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GAVINANA. È nata da meno di un mese, ma l’entusiasmo è già a mille. È la squadra di calcio Asd Gavinana che prende il nome dal paese montano di fondazione.

Nella rosa dei calciatori come pure nell’organigramma societario figurano persone provenienti da vari paesi della montagna, ma lo spirito che unisce tutti è la voglia di divertirsi. Il Gavinana Montagna Pistoiese calcio (questo il precedente nome della squadra, ndr) nacque in realtà nel 2013, appoggiata all’associazione Montagna Pistoiese Calcio e già lo scorso anno disputò la Terza categoria Uisp, riportando la vittoria del campionato regular season con 50 goal fatti, 20 subiti (miglior difesa), 16 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte.

Una bella soddisfazione che, assieme a ragioni burocratiche, ha dato l’input per l’importante passo siglato lo scorso 19 giugno: la costituzione di un’associazione indipendente. Presidente dell’Asd Gavinana, che ha mantenuto i colori bianconero, è Lorenzo Strufaldi, vice-presidente Silvio Bronzetti, segretario Francesco Andreotti. Consiglieri sono Daniele Chelucci, Vincenzo Zinanni e Vittorio Strufaldi, alcuni già membri del direttivo dell’Us Dino Innocenti, la storica squadra di Gavinana estinta nei primi anni ’90.

Della rosa fanno parte diversi calciatori che già militavano nel Gavinana Calcio lo scorso anno, cui si aggiungono alcuni nuovi innesti. Riconfermati allenatori i mister Nicola Biondi e Marco Pistolozzi. In campo gran parte della montagna sarà rappresentata: si spazia dalla Val Sestaione al territorio di San Marcello, dai 17 ai 46 anni di età. «Lo scopo che ci ha spinto a fondare la squadra è il puro divertimento- spiega il presidente Strufaldi - e di riportare un po’ di spirito calcistico a Gavinana che da oltre 10 anni non ha più una squadra. Non è mai facile ripetersi, ma ce la metteremo tutta per riportare anche quest’anno un buon risultato in campionato».

«Abbiamo già inoltrato al Comune di San Marcello la richiesta per ottenere in gestione il campo sportivo di Campo Tizzoro – spiega il segretario Andreotti – in questo momento è abbandonato a se stesso, in preda all’incuria e all’erba alta. A noi come a tanti paesani piange il cuore nel vederlo in quel modo. Se il Comune acconsentisse, saremmo pronti a rimetterlo in sesto per giocarci le partite casalinghe e farci allenamento e, in caso di necessità, a metterlo a disposizione di altri, per sfruttarlo al 100 per cento».

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