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Pistoia

«Code interminabili agli sportelli automatici»

«Code interminabili agli sportelli automatici»

Alla stazione di Pistoia ridotti gli orari di apertura della biglietteria, Federconsumatori denuncia i disagi dei viaggiatori

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PISTOIA. «Abbracciata la politica dell’alta velocità, Trenitalia sembra non interessarsi più al trasporto locale». Federconsumatori denuncia la difficile situazione delle ferrovie toscane, partendo da problemi vissuti in questi giorni.

A Pistoia è stato ridotto l’orario di apertura della biglietteria. Il risultato? «Code interminabili agli sportelli automatici». A questa scelta, prosegue l’associazione dei consumatori, si sono aggiunti negli ultimi mesi: «l'eliminazione della linea tra Pisa Centrale e l'aeroporto Galilei, tratta attualmente gestita con un servizio di autobus; la progressiva chiusura delle biglietterie nelle piccole stazioni (vedi Montecatini Centro), la sempre più scarsa presenza di personale a bordo, a scapito dell'assistenza al passeggero. Per non parlare dell'annoso problema della fruibilità dei servizi da parte delle persone con difficoltà motorie».

«Tratte ferroviarie in graduale dismissione, piccole stazioni abbandonate al degrado e alla sporcizia, biglietterie chiuse, servizi sempre meno efficienti e sicuri, costo dei biglietti e degli abbonamenti in costante e vertiginoso aumento. Abbracciata la politica dell'alta velocità, Trenitalia sembra non interessarsi più al trasporto locale, considerato un peso anziché un servizio basilare ed essenziale per i cittadini. La Porrettana viene ormai considerata di fatto un ramo secco, quando sappiamo benissimo le potenzialità che avrebbe, in relazione a un investimento che riguardasse, oltre il normale servizio di linea, il turismo e la valorizzazione ambientale, gastronomica, culturale del territorio che attraversa. Ma anche i rami vivi non se la passano molto meglio: i disservizi sulla Firenze-Viareggio sono ormai giornalieri (e qualcuno parla ancora di raddoppio autostradale anziché ferroviario, quest'ultimo sì assolutamente indispensabile in un'area popolatissima come quella tra il capoluogo e la costa tirrenica)».

Federconsumatori denuncia «questa inaccettabile situazione di violazione di un diritto fondamentale del cittadino, quello ad un trasporto pubblico efficiente, sicuro, economico e non discriminatorio, e sollecita le istituzioni ad impegnarsi in difesa di tale diritto, prima che il cittadino si trasformi definitivamente in un cliente dell'agenzia viaggi Trenitalia. Invita inoltre i cittadini a segnalare disservizi e inadempienze nel settore ferroviario, per continuare a monitorare la situazione».

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