Lutto
La tassa sui rifiuti si può anche non pagare subito
Pistoia, arrivano i bollettini: invece di attendere il rimborso chi ritiene che la domanda di esonero a gennaio verrà accolta può non effettuare il versamento
PISTOIA. Arrivano in questo periodo nelle famiglie pistoiesi i bollettini per il pagamento della Tari, la nuova tassa per la gestione dei rifiuti, quella che ha preso il posto della Tares.
Si può pagare il 16 luglio in un’unica soluzione o ratealizzare la somma da pagare in tre. In questo secondo caso il 16 luglio sarà l’ultimo giorno utile per versare solo un terzo della cifra totale: il resto dovrà essere versato alle scadenze del 16 settembre e del 16 novembre.
Anche per la Tari l’amministrazione comunale offre la possibilità alle famiglie in difficoltà di ottenere agevolazioni ed esenzioni dal pagamento, naturalmente sulla base dell’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente, che misura redditi e ricchezze della famiglia.
Attenzione, però: il bando pubblico che consentirà di presentare la domanda sarà aperto dal Comune soltanto a gennaio 2015, in modo da consentire a tutti il tempo necessario per le pratiche.
Dopo di che, se la domanda sarà accettata, il Comune rimborserà – in tutto o in parte – l’importo versato, in base al numero di domande presentate e all’entità del fondo in bilancio.
Esiste però un’altra possibilità: ciascun contribuente può decidere di sua iniziativa di non pagare le tre rate della Tari fino a quando il Comune, nel 2015, non sarà in grado di comunicare l’effettivo accoglimento o meno della richiesta di esonero.
Il regolamento della Tari, infatti, fa scattare le eventuali sanzioni per il mancato pagamento soltanto dopo la notifica del sollecito di pagamento.
Insomma, se c’è una ragionevole possibilità che la propria domanda venga accolta, può valer la pena rinviare il pagamento in attesa di sapere se la propria domanda è stata accolta o meno.
Attenzione, però, a non fare confusione tra Tares e Tari. Nel 2013 si è pagata la Tares e il Comune aveva dato anche allora la possibilità di richiedere l’esenzione dal pagamento, presentando la relativa domanda, per chi aveva un reddito convenzionale Isee inferiore ai 6.000 euro.
Ad aprile scorso Palazzo di Giano aveva reso noto il numero delle domande accolte: 644, che dovranno dividersi un fondo complesssivo di 150.000 euro.
La graduatoria è consultabile sul sito del Comune: se il pagamento della Tares 2013 è già stato effettuato (in tutto o in parte) il rimborso scatterà automaticamente.
In caso contrario, ci penserà l’amministrazione comunale a sistemare i conti e il contribuente non dovrà fare alcuna operazione.
I tempi del rimborso Tares 2013 saranno definiti a breve, comunque le procedure dovrebbero scattare entro la fine dell’estate.I rimborsi saranno effettuati tramite bonifico, per chi ha fornito le coordinate bancarie. Gli altri cittadini la cui domanda è stata accolta saranno contattati direttamente dall’amministrazione.
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