Il Tirreno

Pistoia

A rischio il cinema estivo al Villone

Nessun gestore risponde al bando dell’amministrazione comunale. Barni (Mabuse): colpa di una collocazione infelice

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PISTOIA. Nessuna offerta è stata presentata al bando del Comune per il cinema estivo nel parco del Villone Puccini, che doveva prendere il via il 15 luglio. Il termine per presentare le offerte scadeva giovedì 3 luglio ma, come detto, nessuno si è presentato all’appello.

L’amministrazione sta ora cercando una soluzione alternativa, che consenta comunque ai pistoiesi di godersi il cinema sotto le stelle, come avviene da decenni. Sono in corso contatti con operatori del settore per individuare soluzioni alternative. Il Comune comunque non esclude l’indizione di una nuova gara.

Quest’anno il bando prevedeva l’allestimento dell’arena estiva in una collocazione inedita, nello spazio retrostante il Villone Puccini, nel parco dello Scornio. Era previsto il funzionamento dal 15 luglio al 14 settembre tutti i giorni, con la proiezione di 62 film.

Lo scorso anno l’arena estiva era stata allestita nel giardino del Grifone, in corso Gramsci, di fianco al liceo classico e la gestione – anche in quel caso tramite bando – era stata assegnata all’associazione pratese Mabuse, quella che si occupa anche della gestione dei cinema Globo e Roma. Una collocazione che aveva incassato il gradimento degli appassionati del grande schermo e che sembrava ottimale, dopo la “fuga” obbligata dalla Fortezza Santa Barbara, dove il Comune – per allestire l’arena cinematografica estiva – era costretto a sborsare diecimila euro all’Erario per l’affitto della struttura.

Il problema è nato con la modifica delle norme regionali sull’inquinamento acustico, che in una zona come quella del giardino del Grifone, rendeva possibile effettuare al massimo una decina di serate di proiezioni cinematografiche. Troppo poche per allestire un “Cinema sotto le stelle” che si rispetti. Di qui la decisione di traslocare.

«Ma la collocazione dietro il villone Puccini presenta dei grossi limiti, che ci hanno spinto a non presentare un’offerta – spiega Luca Barni, responsabile dell’associazione Mabuse – innanzitutto è distante dal centro storico e difficilmente raggiungibile per tante persone. E poi non è certamente confortevole come dovrebbe: quella spianata di asfalto di giorno si surriscalda e di notte non costituisce certamente un sito adeguato».

E allora? «Allora siamo interessati a continuare a gestire il cinema estivo – risponde Barni – ma non a queste condizioni».

Resta da vedere, quindi, quale soluzione potrà essere individuata dall’amministrazione comunale per non privare i pistoiesi del loro cinema estivo. Una possibile collocazione alternativa al Villone – si dice – potrebbe essere quella del giardino interno della chiesa di San Giovanni.

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