Gioco
Oltre 1,7 milioni di euro per le scuole del Pistoiese
Il piano di edilizia scolastica del Governo premia le scuole di sei comuni: Agliana, Monsummano, Montale, Chiesina Uzzanese, Pieve a Nievole e Massa e Cozzile. Nessun finanziamento per gli istituti del comune di Pistoia
PISTOIA. Scuole più sicure, scuole più belle ma anche nuove scuole. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi lo aveva annunciato il giorno del suo insediamento, il 24 febbraio scorso. Ed ora quel discorso diventa realtà. Saranno sei i comuni della Provincia di Pistoia che riceveranno i finanziamenti previsti dal Governo nell'ambito del piano di edilizia scolastica approvato dal Consiglio dei Ministri. Nessuno riguarda il comune capoluogo che è rimasto all'asciutto, ed è l'unico in tutta la Regione di un piano che vede coinvolti ben 358 scuole in 127 comuni toscani.
A fare la parte del leone, nella provincia pistoiese, è Monsummano Terme che potrà spendere complessivamente 676.558,55 euro, seguono Montale con 550.000 euro, Agliana con 360.000, Pieve a Nievole con 73mila, Massa e Cozzile con 48.027 euro e Chiesina Uzzanese con un contributo di 35mila euro. Il totale degli investimenti per gli istituti scolastici nei sei comuni dell'area pistoiese ammonta a 1.742.585,55 euro. Forse non serviranno a risolvere tutti i problemi delle scuole interessate ma sicuramente si tratta di contributi di una certa consistenza.
I l piano di edilizia scolastica prevede tre filoni principali di investimento che riguardano la costruzione di nuovi edifici scolastici o di rilevanti manutenzioni che nel piano governativo vengono indicati sotto la voce #scuolenuove e i fondi arrivano dalla liberazione di risorse dei comuni dai vincoli del patto di stabilità; poi ci sono le voci per interventi di messa in sicurezza (#scuolesicure), di decoro e piccola manutenzione (#scuolebelle) i cui finanziamenti arrivano dal Fondo di sviluppo e coesione.
Per quanto riguarda il filone #scuolenuove, con opere immediatamente cantierabili e con fondi già presenti nelle casse dei comuni, ma in precedenza non spendibili a causa del patto di stabilità, vi rientrano le opere per le scuole di Monsummano Terme che già quest'anno può deliberare spese per 159mila euro e nel 2015 è autorizzato a spenderne altri 517.558,55. Nello stesso filone entra il comune di Montale che già quest'ano può spendere 550mila euro. "Sono molto soddisfatto - commenta il sindaco di Montale Ferdinando Betti - Adesso potremo completare l'asilo nido di Stazione in via Pacinotti. Avevo chiesto all'inizio dello scorso mese di giugno lo sblocco del patto di stabilità proprio per poter completare l'asilo. I soldi li abbiamo in cassa e col patto di stabilità non avremmo potuto spenderli. Ora invece potremo mandare avanti i lavori nel cantiere e completare l'asilo".
Rientrano invece tutte nel filone delle #scuolesicure i finanziamenti previsti per i comuni di Agliana, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile e Pieve a Nievole.
Nella nota del Governo che accompagna la lista dei comuni che riceveranno i finanziamenti, si legge che "Tutti i sindaci che hano risposto all'appello del presidente del consiglio del 3 marzo scorso segnalando interventi di edilizia scolastica immediatamente cantierabili, finanziati completamente con fondi propri e per i quali sbloccare il patto di stabilità, hanno trovato accoglimento dei Dpcm firmati dal presidente in giugno: i sindaci riceveranno la comunicazione dalla Ragioneria dello Stato secondo le procedure gestionali ordinarie di sblocco del patto per l'anno 2014 e 2015"
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