Il dolore
Parcheggi all’ospedale Vertice tra i Comuni per ridurre le tariffe
L’incontro si svolge oggi a Lucca. Presenti l’assessore Tuci e i sindaci delle altre città interessate, Prato e Massa
PISTOIA. Si ritroveranno a Lucca, oggi, per mettere a punto una strategia comune. L’obiettivo è lo stesso per tutti: negoziare un taglio alle tariffe dei parcheggi dei nuovi ospedali. L’appuntamento, fissato da giorni, è per le 13 al Palazzo comunale di Lucca. Per Pistoia parteciperà l'assessore alla mobilità Mario Tuci, che ha convocato gli altri Comuni. E poi i sindaci di Lucca Alessandro Tambellini, Prato Matteo Biffoni e Massa Alessandro Volpi.
“La riunione – spiega una nota di Palazzo di Giano – servirà a fare il punto su ciò che sta avvenendo nei tre parcheggi degli ospedali già aperti (Pistoia, Prato e Lucca) situazione che interesserà prossimamente anche Massa quando sarà aperto il quarto nosocomio toscano. Gli amministratori chiederanno al gestore delle aree di sosta (Apcoa parking Italia per conto di Ge.Sat, concessionario del project financing dei 4 ospedali) di applicare tariffe socialmente sostenibili tenuto conto della funzione primaria svolta dall'ospedale. Oggetto di rifessione sarà anche l'attuale utilizzo dei aprcheggi ospedalieri al momento già attivi che, come accade a Pistoia, rischiano di essere decisamente sottoutilizzati”.
In effetti i parcheggi a pagamento che circondano il San Jacopo sono semivuoti, mentre le strade di accesso e alcuni spazi liberi sterrati attorno all’edificio sono regolarmente gremiti di auto in sosta più o meno selvaggia.
A Pistoia, prima città ad avere inaugurato l'ospedale, l'amministrazione comunale rivendica di aver seguito “costantemente e per prima la questione delle tariffe del parcheggio dell'ospedale San Jacopo opponendosi fin da subito alle proposte avanzate da Apcoa, perché ritenute tariffe troppo alte”. Il 22 novembre dello scorso anno, il sindaco Samuele Bertinelli inviò una lettera al presidente della Regione Enrico Rossi con la quale chiedeva che la Regione stessa aprisse “un confronto con le istituzioni locali interessate, le aziende sanitarie e la parte privata per giungere ad un’intesa che veda adeguatamente tutelate le ragioni dei cittadini toscani”.
Non avendo avuto riscontro, dopo numerose sollecitazioni, Palazzo di Giano a marzo tornò a chiedere la convocazione del tavolo regionale, soprattutto dopo che Apcoa Parking aveva diffuso pubblicamente la nuova proposta di tariffe, senza avvertire preventivamente l’amministrazione.
Parallelamente Bertinelli aveva iniziato un lavoro di contatti con le altre amministrazioni interessate (Prato, Massa e Lucca) “con l’obiettivo di definire una comune posizione istituzionale sulla questione”, come ricorda la nota del Comune. Il 17 marzo si tenne il primo incontro a Firenze convocato dalla Regione al quale ne fece seguito un altro, a Prato. E da qui emersero, come mediazione tra le esigenze del privato e quelle dei Comuni, le tariffe attualmente in vigore. Ovvero 1 euro l’ora per un massimo di 4 euro al giorno, con i primi venti minuti di sosta gratuiti così come dalle ore 12,30 alle 13,30 e riduzione della tariffa in orario notturno, dalle 22 alle 6, pagando un massimo di 2,50 euro.
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