Sicurezza
Fare rete per uno stile di vita salubre e libero
SAN MARCELLO. Far rete sul territorio per promuovere uno stile di vita salubre e libero da qualsiasi forma di dipendenza. È la proposta scaturita dall’Interclub 2014, dal titolo “La ricaduta e la...
SAN MARCELLO. Far rete sul territorio per promuovere uno stile di vita salubre e libero da qualsiasi forma di dipendenza. È la proposta scaturita dall’Interclub 2014, dal titolo “La ricaduta e la sobrietà”, organizzato a Bardalone dall’Acat (Associazione club alcologici territoriali) Pistoiese. «Per affrontare il problema dell’alcol e delle dipendenze è indispensabile costruire una rete di soggetti sul territorio per lavorare insieme e diffondere nella popolazione una mentalità improntata sulla salubrità - ha detto il presidente di Acat Pistoia, Massimo Turacchi - Per esempio comuni e proloco potrebbero farsi promotori di alcune feste analcoliche nei nostri paesi per far capire che ci si può divertire anche e soprattutto senza bere». Il referente locale di Acat, Mario Burattini, ha proposto la riattivazione in montagna di un punto di ascolto, attivo fino a 6 anni fa, dove i soggetti con problemi di dipendenza possono trovare supporto. Al convegno hanno partecipato il vicesindaco di San Marcello, Sonnj Paccagnini, il maresciallo dei carabinieri Esposito, Fabrizio Fagni, responsabile del Sert, ed il professor Valentino Patussi.(e.p.)
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