Il Tirreno

Pistoia

All’istituto di San Marcello il primo FabLab

All’istituto di San Marcello il primo FabLab

Permetterà di trasformare i modelli digitali realizzati sul computer in prototipi tridimensionali

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARCELLO. Il primo FabLab della Montagna pistoiese si trova all’Istituto comprensivo di San Marcello. È stata inaugurata alla presenza della dirigente scolastica Maria Lucia Querques, del copro docente e di alcuni studenti - la nuova postazione FabLab posizionata all’interno dei laboratori dell’Iti “E.Fermi” di San Marcello. L’acquisto della nuova attrezzatura, dal costo di 9.500 euro, cofinanziato per 4.500 euro della fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia, segna l’avvio concreto del progetto “Cad Cam” per la trasformazione di modelli digitali realizzati sul computer in prototipi tridimensionali. Il nuovo Fab Lab si compone di un software (Cad Cam) e di una potente workstation corredati di una stampante 3D capace di generare pezzi tridimensionali su materiale bioplastico.

Studenti e docenti non dovranno far altro che progettare la componente meccanica (ad esempio un ingranaggio) sul computer e poi inviarlo alla stampante 3d che lo tradurrà in un prototipo solido da poter toccare ed utilizzare in classe. «Uno strumento prezioso – spiegano i professori Danesi e Fedi dell’Iti – che produce prototipi in 3d con costi e tempi molti inferiori rispetto ad un’officina. Questo ci aiuta a far comprendere meglio ai ragazzi il funzionamento delle parti meccaniche spiegate in classe». Il Fab Lab, attrezzature che da poco tempo si trovano sul mercato a costi accessibili, sopperisce all’attuale indisponibilità di una officina meccanica a scuola. «Alcune officine della montagna hanno manifestato la loro disponibilità a donare alla scuola torni ed altre macchine – spiega la dirigente Querques – abbiamo già individuato i locali per ospitarle (quelli adiacenti all’archivio storico, sul retro del plesso scolastico), ma al momento sono inagibili a causa di alcune infiltrazioni d’acqua che rendono instabili i solai. Il nuovo FabLab – continua la preside – introduce nel normale percorso scolastico, lezioni tecnologicamente avanzate, per ampliare la conoscenza degli studenti e stimolarli a fare pratica per un più veloce inserimento nel mondo del lavoro».(e.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa