Il Tirreno

Pistoia

Legno Rosso, indagato anche il nuovo presidente

di Massimo Donati e Saverio Melegari
Legno Rosso, indagato anche il nuovo presidente

Intanto il campo di calcio e la palestra sono stati chiusi in attesa della nuova gestione dell’impianto

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PISTOIA. Indagato per il reato di truffa anche il nuovo presidente della Polisportiva Legno Rosso. In questi giorni, la procura di Pistoia ha notificato ad Angelo Colella l’avviso di conclusione delle indagini, appena poche settimane dopo che lo stesso avviso era stato notificato agli indagati nel primo filone dell’inchiesta sugli impianti sportivi di Capostrada: l’ex presidente della Polisportiva, Luca Fabio Fontana, accusato di truffa aggravata, e l’ex sindaco Renzo Berti e la sua giunta del 2006, verso i quali si ipotizza il reato di abuso di ufficio. Tutta la vicenda avrebbe prodotto un danno erariale stimabile in un milione 700.000 euro.

Secondo la procura, Colella, succeduto a Fontana dopo le dimissioni di quest’ultimo, all’indomani della ricezione dell’avviso di garanzia, avrebbe continuato a seguire le stesse modalità del suo predecessore nella gestione dell’impianto sportivo, incamerando, cioè, nelle casse della polisportiva gli incassi derivanti dall’affitto del campo di calcio, che invece sarebbero dovuti andare al Comune.

Intanto, da martedì mattina in molti sono rimasti sorpresi dal vedere il cancello del centro sportivo intitolato a Vittorio Cappellini chiuso e con un lucchetto in bella mostra. In realtà non si è arrivati alla chiusura totale di tutta la struttura: riguarda esclusivamente il campo di calcio a 11 e la palestra, che rientravano nei beni riguardanti la Polisportiva Legnorosso. Una chiusura effettiva soltanto al mattino e fino al primo pomeriggio, perché poi di sera l’attività del calcio a 5 nei due campi predisposti e quella di basket vanno avanti regolarmente.

L’impegno delle parti, Comune ed enti che svolgono in quegli impianti la propria attività, è di garantire la continuità di esercizio per non mandare in tilt tutta l’attività amatoriale, soprattutto calcistica, che è molto fitta almeno fino alla fine del mese di luglio.

Sull’area del Legno Rosso è stato emesso un avviso pubblico di interesse che è scaduto lo scorso 28 giugno ed, a quanto sembra, ci sono state alcuni soggetti ai quali piacerebbe prendere in gestione l’area. Adesso, però, ci sono i tempi tecnici da rispettare e, complice anche il periodo estivo, molto probabilmente se ne saprà qualcosa di più con l’inizio del mese di settembre così come per quanto concerne l’utilizzo del ristorante. Questo perché, di prassi, almeno 20 giorni ad agosto la struttura è sempre stata chiusa e quindi il disagio creato sarà ancora minore. Una soluzione, in ogni modo, andrà trovata visto che con il mese di settembre ripartirà tutta l’attività di base calcistica che riguarda l’Ac Capostrada Belvedere, che convoglia nell’impianto più di 100 bambini.

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