Gioco
Raccolta firme dei consiglieri «Giornali in tutte le edicole»
CUTIGLIANO. Terza giornata oggi di assenza dei giornali quotidiani nelle rivendite situate nei paesi di Melo, Pianosinatico e Casotti, nel Comune di Cutigliano, verso cui il distributore Martini...
CUTIGLIANO. Terza giornata oggi di assenza dei giornali quotidiani nelle rivendite situate nei paesi di Melo, Pianosinatico e Casotti, nel Comune di Cutigliano, verso cui il distributore Martini Dumas spa ha interrotto da lunedì il servizio di consegna motivando la scelta con ragioni di antieconomicità. Nelle due edicole tutt’ora rifornite, in piazza Catilina a Cutigliano e a Pian di Novello, i quotidiani, pervenuti nello stesso numero di copie rispetto al passato, si sono volatilizzati nelle prime ore del mattino lasciando a bocca asciutta molti lettori.
Fra la popolazione delle frazioni comunali cresce intanto il sentimento di emarginazione e qualche iniziativa di protesta è già nell’aria. «La popolazione montana è esasperata e questa volta non assisterà immobile all’ennesimo scippo di un servizio essenziale che tocca anche la libertà di informazione – spiega il sindaco di Cutigliano, Tommaso Braccesi – i miei consiglieri comunali hanno attivato una petizione per il mantenimento del servizio con l’auspicio che vi sia grande adesione da parte dei cittadini. Io stesso mi farò carico di consegnare il documento al prefetto, cui ho chiesto anche la disponibilità ad aprire un tavolo di confronto». Ma si parla anche di proteste più eclatanti, come un sit-in davanti alla sede di Martini Dumas a Pistoia. «Se verrà organizzato un sit-in – riprende Braccesi - parteciperò a fianco dei miei concittadini. Le ragioni addotte da Martini Dumas vanno al di là di ogni logica: come si può interrompere un servizio all’inizio della stagione estiva? E sospendere la fornitura ad alcune edicole, quando poi il distributore ci passa davanti per raggiungerne altre pochi chilometri dopo? Inoltre, per gli certi empori polifunzionali, non poter più vendere i quotidiani vuol dire perdere clienti che acquistavano anche altri beni. L’intento di questa amministrazione - conclude– sarebbe di riportare i giornali anche a Pian degli Ontani, la frazione più popolosa, dove i giornali non arrivano più da tempo. Un esercizio commerciale del paese si è già detto disponibile a venderli. Invece ci troviamo a combattere contro nuovi tagli».
«La comunicazione di Martini Dumas è arrivata solo a ridosso dell’estate, senza lasciare il tempo materiale per riorganizzare un servizio anche provvisorio di distribuzione – spiega l’ex sindaco di Cutigliano e albergatore, Carluccio Ceccarelli – oltre al disagio per i residenti, è un danno di immagine enorme per le nostre località turistiche. Serve una posizione forte anche da parte delle associazioni di categoria: si respira un senso di rassegnazione mai accaduto prima».
Marco Antraciti di Confcommercio Montagna pistoiese informa che l’associazione si è attivata per una risoluzione del problema anche tramite Snag Toscana. Luca Marmo, sindaco di Piteglio, esprime l’opportunità di affrontare il problema a livello di Unione dei Comuni, di cui è presidente. «In molte località montane non arrivano più i giornali per vari motivi – spiega – e c’è sempre il timore che l’interruzione del servizio possa interessare anche altre edicole. Questa è l’occasione giusta per riorganizzare, in sinergia coi commercianti che si diranno disponibili, il sistema di distribuzione dei giornali cercando di coprire più possibile il territorio montano e magari studiando modalità economicamente più vantaggiose anche per il distributore».(e.v.)
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