Gioco
Gassman, Favino, Orsini, Piccolo ecco il cartellone del “Manzoni”
Salgono a undici gli spettacoli in programma nella stagione teatrale che prenderà il via il 22 ottobre Fuori abbonamento quattro appuntamenti al “Piccolo Bolognini” per la sezione “Altri linguaggi”
PISTOIA. Dieci spettacoli su undici con la regia di attori, come accade in più parti d’Italia negli ultimi anni. È la nuova stagione di prosa promossa dall’Associazione teatrale pistoiese (Atp) al Manzoni, che vedrà appunto la direzione delle rappresentazioni da parte di artisti come Pier Francesco Favino, Umberto Orsini, Carlo Cecchi, Alessandro Gassman, Elio De Capitani Premio Hystrio 2014 all’interpretazione, molti di loro anche in scena.
Debuttano invece sul primo palco della provincia i registi Stefano Massini, con “7 minuti”, con Ottavia Piccolo, che negli ultimi dieci anni si è artisticamente dedicata interamente a lui, ed Emma Dante, con “Le sorelle Macaluso”, oltre che l’attrice Annamaria Guarnieri, in “Sinfonia d’autunno”, nel ruolo che fu di Rossella Falck.
In scena, tra gli altri, Leo Gullotta, il pistoiese Ugo Pagliai, un’apparizione speciale di Paola Gassman, per una stagione di prosa che passa da dieci ad undici appuntamenti in abbonamento, con un aumento di soli 7 euro nel costo, oltre a quattro spettacoli fuori abbonamento, per la sezione “Altri linguaggi” al teatro Bolognini, con, tra gli altri, la giovane compagnia Teatro Sotterraneo in residenza artistica al Manzoni.
«Ben tre compagnie di rilievo nazionale che hanno chiesto di esibirsi al Manzoni – spiega il direttore artistico dell’Atp, Saverio Barsanti – quelle di Orsini, Cecchi e dello spettacolo “Dipartita finale”, con gli attori di lungo corso Ugo Pagliai, Gianrico Tedeschi, Franco Branciaroli, Massimo Popolizio».
Dopo il successo della stagione di prosa trascorsa, con 1.199 abbonamenti che, superando quelli al Pistoia Basket, hanno portato il Manzoni nel novero dei teatri toscani con più abbonamenti, viene confermata la gradita presentazione al pubblico del programma, al via mercoledì 22 ottobre con lo spettacolo di produzione Atp “Maledetto nei secoli dei secoli l’amore”, dal racconto di Carlo D’Amicis, con Valentina Sperlì, per la regia di Renata Palminiello.
Il 20 settembre partirà invece la nuova edizione della rassegna “Infanzia e città”, in collaborazione con il Centro culturale “Il Funaro” ed il Comune di Pistoia.
«Con la trasformazione della Provincia e la gestione della scuola di musica Mabellini l’Associazione teatrale sta cambiando – spiega il presidente Atp, Rodolfo Sacchettini – Comune e Provincia hanno mantenuto il proprio impegno così come Caript, la Camera di commercio ha azzerato il contributo alla stagione ma ovviamente confermato quello di socio. Lavoriamo per il 2015 visto che verrà a mancare il contributo della Provincia, il pubblico non è solo spettatore della stagione ma parte di un progetto culturale più complessivo».
«L’idea di un’Atp consorzio della programmazione dei teatri comunali, fino adesso dimostratasi giusta, può adesso essere un punto di debolezza –osserva Lidia Martini, assessore provinciale alla Cultura – visto che verrà a mancare la Provincia come l’abbiamo conosciuta, ben vengano i cambiamenti se però è prima chiara la nuova direzione in cui si vuole andare».
Gli altri spettacoli in programma in questa stagione saranno “Servo per due-One man, two guvnors” di Richard Bean; “Il giuoco delle parti” da Luigi Pirandello; “Prima del silenzio” di Giuseppe Patroni Griffi; “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams; “La dodicesima notte” di William Shakespeare; “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller; “Dipartita finale”, testo e regia Franco Branciaroli.
Leonardo Soldati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google