La manifestazione
Arresti all’alba per spaccio di droga
Operazione “Anno Zero”: carabinieri in azione tra Pistoia, Quarrata e Montale per eseguire nove misure cautelari
PISTOIA. Operazione antidroga dei carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Pistoia, che, alba di mercoledì 2 luglio, hanno eseguito una serie di misure cautelari tra il capoluogo e i comuni di Quarrata e Montale.
Nove le persone destinatarie dei provvedimenti, tutte accusate di spaccio di sostanze stupefacenti. Cinque appartengono ad un unico nucleo familiare: nella loro abitazione di via Fiorentina, a Quarrata, secondo gli investigatori dell’Arma avevano messo in piedi una centrale per lo spaccio di hashish.
L’inchiesta, denominata “Anno Zero”, è partita nell’ottobre 2013, dagli accertamenti scattati dopo che i carabinieri avevano sorpreso, a Pistoia, uno scambio di droga tra minorenni. Da quell’episodio hanno potuto ricostruire una catena di spaccio, alimentata da grossisti nordafricani. La centrale operativa nell’abitazione di Quarrata era gestita da una famiglia di italiani: nella casa arrivavano per acquistare droga piccoli spacciatori e clienti provenienti dai comuni limitrofi e anche da Prato e Montecatini.
Colpiti da un'ordinanza cautelare in carcere due cittadini marocchini, entrambi già detenuti: Mouhssin Zaid, 30 anni, domiciliato a Quarrata, e Driss Zanzoum Moulay, 38 anni, domiciliato a Pistoia.
La misura dell'obbligo di dimora è stata notificata invece a tutti i componenti della famiglia residente nell'abitazione ritenuta la centrale dello spaccio, a Quarrata, in via Statale 577: il padre Luciano Esposito, 43 anni, la madre Vanessa Manetti, 42, il figlio Alan Esposito, 19, e la figlia Marika Esposito, 21 anni, compagna dello Zaid che, sottoposto al regime della semilibertà, frequentava la casa durante le ore diurne. Stessa misura per Vincenzo Paglialonga, detto Bobo, 50 anni, residente a Montale.
Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria infine per Marco Fei, 20 anni, e Sasha Fei, 23, residenti a PIstoia.
I primi sequestri estemporanei scattati nei confronti di consumatori di hashish, anche minorenni, risalgono al novembre del 2013. Da li', con l'individuazione dei pusher, l'indagine degli investigatori della Compagnia di Pistoia si è sviluppata, anche mediante l'utilizzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali. Nel dicembre del 2013, al culmine delle attività investigative, i militari sono riusciti ad intercettare e sequestrare 2 chili di hashish che Luciano Esposito e Mouhssin Zaid nascondevano a bordo della Renault Clio sulla quale viaggiavano. Il carico, ricevuto in consegna dallo Zanzoum Moulay, costituito da quattro panetti da 500 grammi ciascuno, era stato sigillato all'interno del filtro dell'aria nel vano motore dell'auto.
Nel corso delle perquisizioni svolte in mattinata, con l'ausilio dei cani antidroga, sono stati recuperati anche una ventina di grammi di marijuana" ed hashish, quattro piante in vaso di canapa indiana e la somma di mille euro, che gli inquirenti collegano alle attività di spaccio.
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