Il dolore
Una chiesa stracolma per l’addio al professor Rabuzzi
La vedova ha ringraziato tutti i presenti per la loro vicinanza ed è stata a lungo applaudita. La salma
dell'ex preside del liceo Duca D'Aosta sarà cremata
PISTOIA. «Grazie a tutti. Non immaginavo che sareste venuti così numerosi. Non sapevo che eravate in tanti a volergli bene», poi un lungo applauso copre le parole e la commozione di Daniela che, a due passi dalla bara del marito Alessandro, viene avvolta dal calore e dall’affetto delle centinaia di amici, familiari, colleghi ed ex studenti del professor Rabuzzi, che hanno voluto rendergli un ultimo saluto nella chiesa di San Biagio.
La signora Daniela ha seguito la cerimonia funebre officiata da don Piero e don Massimo, col figlio Stefano accanto, asciugandosi di tanto in tanto le lacrime e con lo sguardo fisso sulla bara che racchiude il corpo di quell’uomo che le è stata accanto per tantissimi anni e che ora non c’è più.

La chiesa si è riempita poco a poco: amici, colleghi, vicini e studenti del liceo scientifico Duca D’Aosta, dove Alessandro Rabuzzi è stato a lungo prima insegnante di matematica e fisica, poi vicepreside e quindi preside, all’inizio sono rimasti in piedi in fondo alla chiesa, poi piano piano hanno riempito la sala e circondato in un rispettoso abbraccio la piccola famiglia del sessantatreenne scomparso lunedì scorso.
«E’ stato un insegnante diverso dagli altri - raccontano alcuni suoi ex studenti - Era sempre pronto a cercare di comprendere i nostri problemi e a darci una mano. Un professore che teneva davvero a cuore tutti gli studenti e ci aiutava a superare le difficoltà che potevamo avere anche al di fuori dello studio». Giovani e meno giovani, la chiesa di San Biagio presenta semivuote solo la prima fila di panche dove, quasi per rispetto, nessuno vuole andare ad invadere il dolore della signora Daniela e della sua famiglia.
La salma di Alessandro Rabuzzi sarà cremata, forse già stamattina, e le ceneri saranno messe a disposizione della famiglia. Ad occuparsi dei funerali è stato il servizio funebre della Croce Verde, la stessa associazione che, per volontà della famiglia riceverà la metà delle offerte raccolte in chiesa durante l’omelia della messa funebre.

Don Piero e don Massimo hanno invitato i presenti a dare l’ultimo saluto ad Alessadnro Rabuzzi lì in chiesa, ricordando proprio che la salma sarebbe stata riportata nella cappella del commiato delal vician Croce Verde per essere poi cremata.
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