Il Tirreno

Pistoia

proteste a gavinana

«Troppo sporco dopo la corsa»

Bicchieri, spugne e bottiglie trasportati nelle strade dal temporale

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GAVINANA. Una strage di plastica e spugne. È quanto si sono ritrovati di fronte domenica sera gli abitanti di Gavinana a seguito della corsa podistica Pistoia-Abetone. Dopo il passaggio della gara, infatti, i bicchieri, le spugne e le bottiglie di plastica utilizzate dai podisti per rinfrescarsi lungo il percorso, e poi gettati in strada, non sono stati in buona parte rimossi, come accaduto anche in località il Poggio e su altri tratti di strada toccati dal tracciato.

Il temporale che si è abbattuto in serata ha fatto il resto e l’acqua ha portato in giro il materiale per le strade e all’interno delle cunette laterali. «Premetto che non voglio far polemica contro una manifestazione importante per la nostra montagna come la Pistoia-Abetone – spiega Stefano Traversari, residente a Gavinana e portavoce di un gruppo si compaesani – nessuno però è passato, nelle ore successive alla manifestazione, per pulire la strada e la piazza che in serata la piazza erano ricoperte da un tappeto di plastica. Solo alcuni volontari si sono dati da fare per rimuovere parte dello sporco riempiendo diversi sacchi per l’immondizia. Così – prosegue Traversari – a sera, quando si è scatenato il temporale, l’acqua ha trasportato via molti di questi materiali che si sono accumulati nelle fossette laterali alle strade e talvolta sono finiti giù per qualche fogna. Solo ieri mattina sono arrivati gli spazzini comunali a pulire i materiali rimasti. Sono convinto – riprende Traversari – che basterebbe qualche piccolo accorgimento per migliorare la gestione dei rifiuti con un occhio di riguardo per l’ambiente. Si potrebbero utilizzare solo bicchieri di carta biodegradabili da rimuovere, se possibile, appena terminata la corsa. Al posto delle spugne da cucina, che per il normale utilizzo durano alcune settimane, delle borracce da riporre in appositi contenitori. Infine mi ha fatto male al cuore vedere pile di bottiglie di acqua minerale confezionata da dare da bere ai podisti, quando le vicine fontane ne fornirebbero di ottima con maggior rispetto per l’ambiente».

Replica l’assessore allo sport di San Marcello, Luca Buonomini. «I maggiori problemi di rifiuti a terra si sono verificati in corrispondenza dei ristori non predisposti dall’organizzazione ufficiale che già utilizza bicchieri trasparenti biodegradabili – spiega - alcuni ristori improvvisati dalla gente, invece, hanno fornito bicchieri di plastica bianchi. Lungo la strada erano posizionati anche diversi bidoni in cui gettare i bicchieri, anche se pochi podisti li hanno utilizzati. Di questo tema e di altri aspetti da migliorare parleremo con gli organizzatori della Silvano Fedi. Abbiamo fissato un incontro per questa settimana». (e.v.)

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