La protesta
L’opposizione diserta il consiglio: «Poca trasparenza»
Banchi vuoti mentre Forza Italia e Insieme per Quarrata distribuiscono volantini ai cittadini
QUARRATA. Sedie dell’opposizione vuote durante il consiglio comunale sul bilancio di lunedì sera. Nella sala consiliare di Quarrata è andata in scena un’assemblea mutilata, in cui per quasi tre ore la maggioranza del sindaco Marco Mazzanti ha approvato atti e ha fatto interventi senza la partecipazione delle opposizioni e davanti a un gruppo di cittadini col lutto al braccio.
Alessandro Cialdi, Giorgio Innocenti e Rossano Rossi di Insieme per Quarrata, e Ennio Canigiani e Flavio Berini di Forza Italia hanno disertato il consiglio in segno di protesta. Prima dei lavori però, sono entrati in municipio per far sentire le loro ragioni. Hanno distribuito un volantino, pubblicato ieri dal Tirreno, per dire che «il consiglio comunale come utilizzato adesso non ha nessun valore, è solo il momento di ratifica delle decisioni prese, unilateralmente, dal sindaco e dalla sua maggioranza nelle “segrete stanze”».
«Da sindaco – ha spiegato Marco Mazzanti poco prima dell’inizio dei lavori – sono dispiaciuto delle scelte fatte dalle opposizioni. E’ una posizione che non condivido perché ritengo che sia basata su motivazioni frivole. Per il materiale e la convocazione (il riferimento è anche alla commissione affari generali del 23 giugno, a cui i due gruppi di minoranza non hanno partecipato per protesta, ndr) sono stati rispettati i tempi. Le loro ragioni – continua il sindaco – sono deboli. E’ un’opposizione che non cerca il dialogo ma solo lo scontro. A livello nazionale invece non è così: persino Grillo ha riconosciuto chi ha vinto le elezioni. Questo confronto qui a Quarrata purtroppo non c’è, non è mai cominciato. Mi auguro che l’assenza sia limitata a questo unica serata».
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