Attenzione
«Ci siamo innamorati di Pracchia»
I gestori Paolo e Francesca inaugurano il locale con Bertinelli
PRACCHIA. Taglio del nastro, sabato scorso, per il nuovo Pizzi bar, aperto nei locali dell’ex Fiornovelli a Pracchia. Una giornata memorabile per gli abitanti del paese montano, frazione del comune di Pistoia, dove da tre anni non esisteva più un bar.
Lo testimonia la grande partecipazione: circa 130 persone, non solo da Pracchia, hanno aderito all’invito alla cena d’inaugurazione del nuovo bar-pizzeria-emporio fra cui il sindaco del comune di Pistoia, Samuele Bertinelli, e l’assessore alle Politiche per la collina e la montagna, Mario Tuci. Un bel giardino e due ampie sale per l’accoglienza dei clienti; interni dai colori caldi ed un grande banco bar con su scritti i versi di Dante Alighieri, tratti dal V canto della Divina Commedia, dedicati a Paolo e Francesca. Questi,appunto, i nomi dei coniugi Paolo Carotta e Francesca Lo Jacono che hanno deciso di trasferirsi a Pracchia da Volterra, assieme ai tre figli, per gestire il Pizzi bar, aperto nei locali acquistati all’asta dalla Proloco alcuni anni fa con fondi reperiti tramite una sottoscrizione popolare e l’accensione di un mutuo.
«Appena venuti a conoscenza – spiegano i gestori - ci siamo innamorati di questo progetto, così condiviso e sostenuto da tutto il paese. Abbiamo trovato un team splendido che ci ha aiutato a realizzare tutto questo: la Proloco presieduta da Umberto Erpichini, la decoratrice Laura Vannucchi, le amiche pistoiesi Tiziana e Nicoletta. Vorremmo che questo locale fosse sono il primo passo di un progetto più ampio da realizzare al Nuovo Fiornovelli per restituire vita e speranza a Pracchia e alla montana».
«Il recupero di questi locali, in passato struttura ricettiva importante per Pracchia, a punto di ritrovo per il paese, sono una dimostrazione di grande operosità civica – ha commentato il sindaco Bertinelli – segno di un risveglio e di speranza, grazie anche ai gestori che hanno fatto una scelta così coraggiosa. Vorremmo che questa fosse un’esperienza pilota per il progetto di collaborazione con la rete delle Proloco della Montagna che la nostra amministrazione ha avviato da dicembre 2013, tramite la firma di un apposito protocollo, per la promozione e la tutela del territorio montano. Progetto che, nel corso dell’anno, sarà perfezionato con l’emissione di un regolamento». (e.v.)
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