Gioco
Inizia l’avventura di Domenico Bini: da Reggio Calabria a piedi a San Marcello
Infermiere in pensione di 68 anni risalirà verso la Toscana seguendo la dorsale appenninica. Con sé solo uno zaino
SAN MARCELLO. È in partenza oggi (lunedì 30 giugno), a bordo del bus di linea delle ore 18 da San Marcello, Domenico Bini, l’appassionato escursionista e speleologo 68enne di Bardalone che nei prossimi giorni si cimenterà in un lungo viaggio a piedi sul Sentiero d’Italia (segnato Cai). Un viaggio di oltre 2mila km, ovvero più di mezza Italia, lungo la catena appenninica, dalla Calabria al paese montano.
L’impresa, già descritta ampliamente dal nostro quotidiano in un articolo del 15 giugno, è la più ardua finora compiuta dall’escursionista che sarà impegnato per circa 114 giorni ed un totale di 620 ore di cammino. Questa mattina, prima della partenza, la giunta comunale di San Marcello ha incontrato il signor Domenico in palazzo civico, per augurargli buon viaggio e ribadirgli il proprio supporto.
«Un’impresa memorabile – ha detto il sindaco, Silvia Cormio – non solo per la valenza sportiva, ma anche per il significato. Abbiamo consegnato a Bini un gagliardetto che porterà al comune di Reggio Calabria. Ci siamo già messi in contatto col commissario del comune calabrese e abbiamo preparato due lettere di accompagnamento che aiuteranno l’escursionista a trovare assistenza, anche per il pernottamento, lungo il percorso. Con questa esperienza – conclude Cormio – il signor Domenico porterà il nome del nostro comune in giro per l’Italia e contribuirà a promuovere il viaggiare a piedi, un modo di fare vacanza lento e più consapevole dal punto di vista ambientale».
Domenico salirà questa sera sul treno a Pistoia, direzione a Firenze. Da qui raggiungerà Roma e dunque Reggio Calabria dove arriverà domani mattina. Dedicherà le giornate di martedì 1 luglio e mercoledì 2 luglio al riposo e all’incontro col comune di Reggio Calabria, poi giovedì 3 luglio partirà a piedi, in spalla lo zaino di 16 kg, alla volta della prima tappa. A garantirgli supporto a distanza sarà l’amico sanmarcellino Francesco Gaggini che, ogni 10 giorni circa, spedirà all’escursionista un pacco postale con la cartografia delle tappe successive, abiti di ricambio e altri beni necessari. Domenico invierà indietro la cartografia già usata, le foto scattate durante le tappe precedenti ed il relativo diario di viaggio. Aggiornamenti sull’evoluzione del viaggio saranno disponibili sul nostro giornale.
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