Gioco
Furto alla stele di Ballerini, la rabbia della famiglia
CASALGUIDI. Due anni fa la tomba, ora il monumento nell'area sportiva, insomma il campione di ciclismo e commissario tecnico della Nazionale Franco Ballerini, morto in un incidente di rally il 7...
CASALGUIDI. Due anni fa la tomba, ora il monumento nell'area sportiva, insomma il campione di ciclismo e commissario tecnico della Nazionale Franco Ballerini, morto in un incidente di rally il 7 febbraio 2010, non vuole proprio essere lasciato in pace.
La scorsa settimana, tra venerdì 19 e sabato 20, è stato portato via il faretto che illumina il monumento nella zona vicino alla palestra comunale a Casalguidi. Un gesto di grande inciviltà che è difficile spiegare. Proprio in questi giorni il faretto è stato nuovamente rimesso e l'opera inaugurata lo scorso settembre in occasione del passaggio dei Mondiali di Toscana (per cui Ballerini in prima persona si era tanto battuto), ha avuto di nuovo la luce dopo giorni di buio.
L'episodio di cattivo gusto ha creato amarezza e sgomento non solo nella famiglia del campione ma nei tanti amici e tifosi che a Casalguidi e Cantagrillo sono impegnati perché la figura di questo grande dello sport continui ad essere omaggiata. Difficile credere ad una ragazzata estiva o uno scherzo, ha piuttosto il sapore di un gesto sciocco, segno di grande inciviltà.
Caterina Benini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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