Il Tirreno

Pistoia

Quattro anni e mezzo al guidatore del Suv assassino

Quattro anni e mezzo al guidatore del Suv assassino

Pistoia, condannato Daniele Modesto, 30 anni: il 21 febbraio 2010 con la sua auto speronò l’utilitaria dove viaggiavano quattro ragazzi. Due di loro morirono sul colpo

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PISTOIA. Condanna a 4 anni e 6 mesi per Daniele Modesto, il trentenne di Montale che nella notte di domenica 21 febbraio 2010 provocò il tragico incidente stradale in cui persero la vita due giovani, Carlo Gherardeschi di 23 anni ed Eligio Fratello di 28. I due viaggiavano sull’utilitaria Citroen che Modesto, a bordo di un Suv, speronò a 120 all’ora sulla Nuova Pratese. L’auto, dove in tutto viaggiavano quattro giovani, finì capovolta nel fossato di fianco alla strada. Pochi secondi prima del terribile scontro, si era immessa sulla Nuova Pratese da una strada sterrata laterale.

Il processo si è chiuso venerdì 27 giugno davanti al giudice monocratico Luciano Costantini, che ha anche inflitto un anno di arresto e una multa di 4.500 euro a Modesto, che dopo l’incidente si rifiutò di sottoporsi all’alcoltest. Assolto, invece, dall’accusa di aver provocato l’incidente durante una sfida di velocità con un’altra auto.

Costantini ha anche inflitto a Modesto l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, la sospensione della patente per quattro e provvisionali ai familiari delle due vittime che complessivamente superano il milione di euro.

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