Il lutto
La Caripit punta a ovest: qui ci sono grandi prospettive
PISTOIA. Non è solo una questione di nome. La Caripit, con la guida del presidente Alessio Colomeiciuc, ha imboccato con decisione la strada che da Pistoia, attraverso Lucca, arriva fino al mare...
PISTOIA. Non è solo una questione di nome. La Caripit, con la guida del presidente Alessio Colomeiciuc, ha imboccato con decisione la strada che da Pistoia, attraverso Lucca, arriva fino al mare Tirreno. Del resto è questa la “missione” dell’istituto di credito di via Roma, nel quadro dei rapporti con i fratelli maggiori di Carifirenze, entrambi sotto le ali del gigante Intesa Sanpaolo. Ma oltre all’attività bancaria e agli sportelli, la Caripit si proietta verso Lucca anche con l’analisi economica. Il primo passo è stato il documento, firmato dal sociologo Aldo Bonomi, su “Il territorio pistoiese tra flussi e luoghi” che indica per Pistoia e Lucca un possibile futuro in comune.
Nei giorni scorsi la Fondazione Lazzareschi di Lucca ha ospitato a Porcari un convegno dal titolo “L’Alta Toscana, un’area forte d’Europa”, organizzato proprio dalla Caripit. É sceso in campo lo stato maggiore di Intesa Sanpaolo in Toscana, a partire dal direttore regionale Luciano Nebbia, per ribadire che il territorio tra Prato e il mare della Versilia rappresenta una grande piattaforma produttiva, altamente industrializzata ma anche specializzata nel turismo, con una grande vocazione all’export nei paesi emergenti. Un vantaggio competitivo da sfruttare nei prossimi anni.
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