Il Tirreno

Pistoia

Con lo spettro dell’amianto sotto le finestre di casa

di Eleonora Ferri
Con lo spettro dell’amianto sotto le finestre di casa

Nuovo allarme delle famiglie che vivono accanto all’ex concessionaria Nissan di via Ciampi

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Chi non ci abita vicino, se ne può anche dimenticare. E invece, in una delle zone cittadine più vicine al centro storico di Pistoia è ancora in piedi un edificio abbandonato da anni (più di una quindicina) e con vaste parti del tetto in eternit. Quella sostanza a base di amianto diffusissima in edilizia, che finché rimane intatta non crea problemi, ma se si rompe, può liberare scorie pericolose intrise della sostanza killer. Lo stabile in questione è quello, ormai tristemente celebre, dell’ex concessionaria Nissan di via Ciampi. Da anni il grande capannone versa in uno stato di estremo degrado. Le vetrate d’ingresso non esistono più e l’edificio è facilmente accessibile ai clochard. Parti della facciata sono pericolanti e si trovano a ridosso di una strada frequentata. Ma soprattutto le parti del tetto in eternit iniziano a risentire dell’usura del tempo e a sgretolarsi.

La novità è che di novità non ce ne sono, e che la situazione sembra ristagnare. Mentre il degrado continua inesorabile il suo percorso. La soluzione attesa da tutti sarebbe la demolizione e la bonifica dall’amianto. Lo stabile è privato, di una società pistoiese attualmente in liquidazione. Il Comune ha inviato più volte ordinanze ingiuntive al curatore fallimentare della società, per procedere alla demolizione. Ma fino ad oggi niente di fatto. La società non sembra muoversi in nessuna direzione.

E le famiglie che abitano vicino continuano a vivere con la paura. Soprattutto quelle che aprono la finestra a ridosso dei tetti in amianto. «È tutto fermo da anni, e quando apro la finestra di casa vedo la copertura in eternit che si sta sgretolando e che è coperta di muffa. Adesso fanno un po’ paura – spiega Laura Dominici, che abita a ridosso dello stabile – il fatto è che quello che si vede dalla strada (via Ciampi, ndr) è solo parte del problema. L’edificio, e quindi le parti in eternit, ricopre un’area molto vasta, che interessa via Ciampi, via Mazzini e viale Petrocchi».

Una situazione davvero al limite, sotto gli occhi di tutti. «Abbiamo avuto diversi casi di tumore in famiglia, di persone che vivono qui - spiega Maria Grattoni, che abita anche lei in via Ciampi, proprio accanto all'ex concessionaria - circa un anno fa è venuta l'Asl a fare i rilievi dell'amianto e dicevano che non è possibile lasciare una cosa del genere, in mezzo alle case poi. Poi però, dopo quella visita, l'Asl non ci ha fatto sapere più nulla. Vorremmo prendere un avvocato, noi residenti per mandare una lettera a questa società. Se mi affaccio dalla finestra vedo il tetto di amianto con i buchi. Inoltre adesso è tutto lasciato al buio, e non si vede niente intorno al capannone».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web