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Pistoia

“Vi - volontario 2.0”: un’estate di solidarietà

“Vi - volontario 2.0”: un’estate di solidarietà

Presentato il progetto “Vi - volontario 2.0”, con il quale la Bcc Vi banca san Pietro in Vincio sostiene, per il secondo anno, le attività di volontariato della Fondazione Maria Assunta in Cielo (Maic), a cui fa capo l’Apr, e lo storico soggiorno estivo per gli assistiti

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PISTOIA. «Ingiusti attacchi così violenti ad un’associazione meritoria come Apr», lo dichiara l’avvocato Patrizio Rosi presidente della Bcc Vi banca san Pietro in Vincio riferendosi alle vicende e polemiche che hanno riguardato l’Associazione pistoiese per la riabilitazione negli ultimi anni. Lo dice in occasione della presentazione del progetto “Vi - volontario 2.0”, con il quale la banca di credito cooperativo sostiene, per il secondo anno, le attività di volontariato della Fondazione Maria Assunta in Cielo (Maic), a cui fa capo l’Apr, e lo storico soggiorno estivo per gli assistiti a Ronchi di Marina di Massa (Ms), attivo dal 1971, con titolo di quest’edizione 2014 “Vivere l’estate con Fondazione Maic onlus”.

L’importo del sostegno Rosi preferisce non dirlo, aggiungendo: «Siamo un piccola banca con soli 43 dipendenti in organico ma con un secolo di vita all’attivo, legata per vocazione al territorio. Dovendo far quadrare i conti del nostro bilancio siamo obbligati a fare delle scelte nei contributi alle realtà sociali locali». Come già avvenuto lo scorso anno, Vi banca ha intenzione di svolgere un nuovo Consiglio direttivo a Ronchi, durante il soggiorno estivo di Apr. Ogni giovedì, inoltre, un dipendente di Vi banca è a disposizione delle famiglie degli utenti dell'associazione nella sede di quest’ultima in via San Biagio, per fornire i servizi più adeguati alle loro necessità, come l’acquisto di una sedia a rotelle o la realizzazione di un ascensore nella propria abitazione.

Hanno preso parte alla presentazione dell’iniziativa alcuni assistiti ed i consiglieri Apr Giorgio Federighi e Calogero Armato, oltre al presidente Luigi Bardelli che nell’occasione ha ricordato l’esperienza di volontario, in passato, di Federighi nel soggiorno estivo. 180 i volontari, dai 16 ai 30 anni d’età, coinvolti nell’esperienza estiva, già in corso da questo mese ed in programma con turni di una o due settimane fino a settembre, suddivisi per fascia d’età degli utenti. Alcuni volontari sono giunti al 10° o al 14° anno d’attività, mentre sono stati 286 gli utenti e 389 i loro familiari che complessivamente hanno preso parte alla precedente edizione. A loro disposizione, oltre all’alloggio, uno stabilimento balneare di proprietà dell’associazione, inoltre ogni sera, dopo l’orario di cena, viene organizzata una festa. «Nel corso del soggiorno alcuni utenti si rendono conto che possono proseguire l’esperienza anche senza i propri familiari, contando solo su un volontario, –racconta Luca Gori, direttore Apr- è un’esperienza formativa importante per chi un domani vorrà lavorare nel settore dell’assistenza o comunque per qualunque cittadino che voglia rapportarsi con il tema della disabilità». I volontari vengono scelti tramite il passaparola o attraverso la presentazione del progetto nelle scuole medie superiori della provincia da parte di Apr, segue un corso di formazione di due settimane con una parte teorica ed una pratica conoscendo gli assistiti dei vari gruppi diurni nelle sedi del sodalizio. «Il tasso di abbandono del corso è praticamente inesistente –osserva Gori- il 75% dei volontari continua l’attività per almeno tre anni». Realizzata anche una maglietta con i loghi di Vi banca ed Apr per i volontari del soggiorno, con spazi bianchi al centro e dietro personalizzabili dai vari turni.

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