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«Riorganizzare il territorio contro la crisi»

«Riorganizzare il territorio contro la crisi»

PISTOIA. Confcommercio della Toscana unite, area metropolitana e riorganizzazione. Questi gli argomenti principali affrontati ieri pomeriggio a Villa Cappugi durante l’assemblea annuale dei soci di...

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PISTOIA. Confcommercio della Toscana unite, area metropolitana e riorganizzazione. Questi gli argomenti principali affrontati ieri pomeriggio a Villa Cappugi durante l’assemblea annuale dei soci di Confcommercio, che ha visto anche una tavola rotonda sul tema “Territorio, unire per creare opportunità di crescita” alla quale ha partecipato anche il sindaco di Pistoia Bertinelli. Il punto di Confcommercio sul territorio provinciale non sembra essere in totale risalita.

«Nella nostra provincia la percentuale di occupazione peggiora e la disoccupazione si conferma più alto della media regionale – spiega Stefano Morandi, presidente di Confcommercio Pistoia – anche il dato congiunturale del commercio non è positivo».

Ma la ricetta di Confcommercio Pistoia è rendere un ruolo da protagonista al sistema turistico provinciale, incrementare la presenza capillare sul territorio tramite le delegazioni territoriali. In vista di un riassetto del territorio, Confcommercio parla della sua nuova sfida: accorpare associazioni territoriali diverse. Tra le prime quella di Pistoia e quella di Firenze, che hanno già un unico direttore generale, Tiziano Tempestini. «Da qualche mese – spiega Tempestini – abbiamo iniziato a fare delibere e eventi. Serviremo questo vasto territorio d’imprese (Fi-Pt) per creare una rete, ma anche per lavorare sul tema della formazione».

«Lavoriamo a questo progetto di riorganizzazione da 2-3 anni – spiega Franco Marinoni, direttore Confcommercio Toscana – per rendere più efficiente il sistema attraverso le sinergie. Abbiamo individuato 5 macroaree delle delegazioni provinciali (Firenze-Prato-Pistoia, Pisa-Livorno, Siena- Grosseto, Arezzo e Lucca-Massa). Una delle prime idee che vennero fuori fu quella di ridurre le camere di commercio in Toscana da 10 a 4-5, ma non fu ascoltata». Sul tema delle Camere di Commercio, Morandi auspica una soluzione finale «mediana: 4 o 5 in Toscana». Una rivoluzione che guarda alla riorganizzazione dell’area metropolitana.

Il “modello Confcommercio Toscana” piace anche al direttore generale Confcommercio imprese per l'Italia, Francesco Rivolta.

Eleonora Ferri

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