Sicurezza
Residenti esasperati in via Mazzini
Patrizia Melani: «Erba alta e sporcizia. Qui è un proliferare di zanzare e topi»
PISTOIA. Erba alta, spazzatura, zanzare e topi. Patrizia Melani abita via Mazzini a Pistoia: una strada vicina al centro storico, in zona “villa Maria”. E denuncia, insieme ad altri abitanti, una situazione «ormai insostenibile, di degrado e sporcizia».
Il problema principale per lei e gli altri residenti è l’erba alta: via Mazzini è accompagnata lungo tutto il suo percorso da piccoli alberi, la cui base «è piena di erba cresciuta, e che non viene tagliata da tantissimo, ed è un peccato perché è una bella strada e una bella zona» spiegano Patrizia e un’altra residente, Laura Caramelli.
Il risultato «oltre all’estetica e al fatto che manca un servizio di pulizia, è che nell’erba alta si accumula sporcizia, zanzare e…anche topi». Sono in molti a denunciare la presenza di roditori in questa zona. «Da uno di questi cespugli ai piedi degli alberi sono usciti dei “talponi” grossi, e vi si radunano zanzare – spiega Patrizia – inoltre è tanto che non vengono più a disinfettare, neanche i cassonetti. Sono due mesi che telefono in comune, segnalando la cosa».
Bersaglio di lamentele è anche la strada adiacente a via Mazzini, ovvero via Ciampi. Qui, il giardino pubblico «è pieno di erba alta e spazzatura. I bambini sono costretti a giocare in strada e i cestini non vengono mai svuotati» spiega Laura Caramelli.
Punto centrale della polemica poi torna a essere anche il vecchio edificio abbandonato da oltre 10anni dell’ex concessionaria Nissan di via Ciampi: «ci sono topi, e tempo fa, d’inverno ci vennero trovati anche degli extracomunitari che accendevano il fuoco. Ci avevano detto che la rimozione è difficile perché alcune parti della struttura sono di amianto». L’edificio è pericolante da anni, e da anni protagonista di lamentele da parte dei residenti. Risale all’anno scorso la caduta dell’insegna, che danneggiò alcune auto parcheggiate di fronte allo stabile.
Eleonora Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
