Il Tirreno

Pistoia

La burocrazia lascia i poliziotti... in mutande

La burocrazia lascia i poliziotti... in mutande

Le nuove divise (600 per la Toscana) sono pronte ma inutilizzabili perché manca il collaudo. E a Pistoia il sindacato Sap protesta

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PISTOIA. Sono seicento in Toscana, diecimila in tutta Italia. Impilate ordinatamente nei magazzini, ancora incellofanate, come vestiti che si conservano per le grandi occasioni. Si trattta delle nuove divise per i servizi operativi della polizia arrivate nelle questure di tutta Italia quasi due anni fa. Ma aspettano ancora di poter essere indossate, mentre i poliziotti in servizio si arrangiano con indumenti vecchi di anni e anni e ormai inadeguati.

Nella foto: le uniformi nuove, ancora incellofanate

POLI-C_WEB

Cosa aspettano? «Un ok da parte del Ministero, manca il collaudo dei pantaloni», spiega il portavoce nazionale del sindacato autonomo Sap Massimo Montebove. Sì, non è un scherzo, un collaudo.

«Esiste al Dipartimento di Pubblica Sicurezza una Commissione per la qualità e la funzionalità personale della Polizia di Stato, presieduta da un prefetto - spiega Montebove - Mediamente, tra la decisione di acquisto, la gara di appalto fatta secondo le regole dei bandi europei, l'arrivo dei capi sperimentali proposti dalle ditte, la verifica da parte della commissione collaudo (una sorta di sotto commissione), la scelta del capo giusto, la decisione dell'acquisto e quindi la distribuzione dagli uffici, ci vuole almeno un anno perché si concluda il procedimento. Poi nel frattempo possono intervenire problemi legati alle risorse che vengono tagliate, quindi magari i soldi previsti per un bando di acquisto possono venire a mancare l'anno dopo per perfezionarlo oppure come nel caso delle divise di cui trattiamo il problema è da ricercare nel mancato collaudo finale, che segue l'acquisto delle divise dopo un primo collaudo».

Insomma, basterebbe un ok e quelle divise potrebbero essere indossate. Ma l'ok non sembra arrivare. «Conoscendo la complessità del procedimento - afferma Montebove - abbiamo iniziato a scrivere al Dipartimento un anno fa. Dipartimento che ci ha rassicurato che sarebbero stati entro i tempi previsti, ma non sta succedendo. Il risultato? «I servizi operativi sono obbligati a indossare divise vecchie anche di cinque anni senza poter nemmeno chiedere un cambio perché ormai sono previste le nuove divise. La situazione è ai limiti dell'assurdo e la Toscana è una delle regioni più sofferenti visto che le divise in uso ad oggi sono tra le più vecchie».

Al danno poi, in molte questure, come Pistoia, si aggiunge la beffa. «Le divise sono state fatte su misura per gli agenti in servizio ai tempi dell'inizio del procedimento - afferma Andrea Carobbi Corso, segretario provinciale Sap di Pistoia - Sono passati quasi due anni e alcuni di loro sono stati anche trasferiti. Le divise non seguono gli agenti nei loro spostamenti per cui, una volta che finalmente le uniforme potranno essere indossate ci saranno anche molti casi in cui dovranno essere rimesse a misura. Ma a spese di chi?».

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