Toscana
Cede una trave del tetto, quattro famiglie evacuate
Tragedia sfiorata in una palazzina residenziale di via Ludovico Ariosto a Pistoia
PISTOIA. Risveglio poco piacevole quello di martedì mattina, 24 giugno. Si può dire tragedia scampata per un soffio. Alle otto circa gli abitanti di una palazzina di via Ludovico Ariosto si sono svegliati sentendo scricchiolare una trave del tetto che poi è venuta giù. Da notare che i lavori di ristrutturazione erano stati fatti a settembre scorso. Subito i vigili del fuoco si sono attivati per cercare di salvare il salvabile. Anche perché la trave, costruita in laterizio leggermente armato, cedendo, rischiava di fare effetto domino e portarsi giù una parte del tetto, con drastiche conseguenze tanto che è stata subito emessa un’ordinanza di evacuazione per le quattro famiglie proprietarie della palazzina, proprio a scopo cautelativo.
«Il mio vicino di casa, che ha l’appartamento proprio sotto la trave, ha sentito scricchiolare e si è spaventato – racconta Simone Spinicci, uno dei residenti – La palazzina è stata costruita intorno agli anni ’50, ma è stata ristrutturata più volte ed i lavori al tetto sono stati fatti proprio a settembre scorso. Bisognerà sentire la ditta che ha fatto i lavori se ci sono stati problemi o meno e da cosa potrebbe dipendere questo cedimento». Intanto molti dei residenti dovranno trovarsi un luogo in cui dormire. «Per fortuna i miei genitori abitano qui vicino, però non capisco come sia potuto succedere», continua Simone Spinicci, con in mano un borsone.
«Le persone sono state evacuate per ragioni di sicurezza – spiega Daniele Belliti, capo squadra vigili del fuoco –. Due famiglie fortunatamente sono via con il camper. Stiamo puntellando la trave affinché non si porti dietro anche la parte di tetto. Difficile spiegare i motivi per i quali abbia ceduto».
Il caldo però non facilita certo la risoluzione del problema. «In estate la situazione può diventare più pericolosa del previsto – dice Angelo Biagini, responsabile protezione civile – Abbiamo emesso l’ordinanza di evacuazione per motivi di cautela. La trave che si è schiantata è quella portante e quando succedono queste cose diventa pericoloso perché anche le altre travi rischiano di sfilarsi dagli appoggi. Se se ne rompe una tira dietro anche le altre».
«Quando la palazzina è stata costruita era tutto regolare, perché il laterizio era il materiale più utilizzato. Ma basta ad esempio una scossa di terremoto anche di lieve intensità per creare pericoli notevoli». Ma quanto durerà l’evacuazione? «Potrebbe durare una settimana come un anno – continua Biagini – dipende dai condomini, da quando vorranno far partire i lavori di ristrutturazione».
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