Sicurezza
Brana, espropri per rinforzare gli argini
AGLIANA. Inizieranno con molta probabilità tra luglio ed agosto, per essere completati prima dell’inizio dell’autunno, gli interventi di ripristino arginale sul torrente Brana nel territorio di...
AGLIANA. Inizieranno con molta probabilità tra luglio ed agosto, per essere completati prima dell’inizio dell’autunno, gli interventi di ripristino arginale sul torrente Brana nel territorio di Agliana, approvati dalla Conferenza dei Servizi il 3 giugno scorso. Il progetto definitivo, che diventa a tutti gli effetti variante urbanistica, prevede la messa in sicurezza degli argini attraverso il loro rafforzamento e la rimozione dei teli di plastica. In alcuni tratti si procederà all'allargamento dell'argine. «Per l’allargamento degli argini – spiega l’assessore Italo Fontana - saranno necessari, in alcuni casi, gli espropri di piccole strisce di terreni privati per acquisire spazio». La cifra complessiva stanziata dalla Regione per i lavori, tutti in destra idraulica, si aggira intorno ai 780.00 euro. Questa serie di lavori per il ripristino arginale del torrente Brana rappresenta 1 dei 106 interventi scelti come prioritari e finanziati, tra i circa 1.100 richiesti in tutta la regione. Le richieste di intervento erano state presentate alla fine del 2013. «Per la fine del mese – ricorda Fontana – stiamo inoltre aspettando gli esiti del bando finanziato dalla Provincia per altri interventi in sinistra idraulica a valle del ponte di Berlicche». Il ripristino degli argini della Brana andrà ad alleggerire la situazione del territorio aglianese, dove il torrente, lo scorso ottobre, aveva creato disagi agli abitanti di alcune zone, tra cui le aree intorno al ponte dei Gelli ed al ponte di Berlicche. Proprio al ponte di Berlicche, in quell'occasione, si registrarono allagamenti nelle abitazioni, con i residenti che da tempo reclamavano i lavori. In fondo a via Palaia, nella zona di Carabattole posta al confine con Pistoia, nelle stesse ore, la Brana ed il fosso Acqualunga avevano sommerso con le loro acque i campi e fatto annegare polli e conigli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
