Sicurezza
Si schiantano con l’auto dopo il furto
Banditi in azione in pieno giorno per svaligiare una villetta in via dello Specchio, una vicina ha dato l’allarme
PISTOIA. Furto in villetta, fuga precipitosa per l’arrivo della polizia e nella fuga l’incidente d’auto.
In molti ieri mattina si sono fermati a osservare la Lancia Y vecchio modello che aveva finito la propria corsa contro il muro dell’ex caserma dei Vigili del fuoco sul corso Gramsci, accanto al Liceo classico Forteguerri. La parte anteriore dell’auto era completamente distrutta, il parabrezza incrinato, e uno dei due malviventi era rimasto ferito al volto. I due, di giovane età, vestiti con pantaloni corti e maglietta, sono fuggiti in direzione dell’istituto Pacini.
Poco prima avevano rubato in un’abitazione di via dello Specchio, appena fuori dal centro. Erano stati visti suonare a diversi campanelli, con la scusa di cercare abiti usati per la Caritas, ma nessuno li aveva fatti entrare. Poi, quello che deve essere sembrato un vero colpo di fortuna: in una bella villetta a due piani non aveva risposto alcuno ai ripetuti suoni di campanello. Marcello Rubino e la moglie erano fuori. Lui a fare la spesa, lei con la nipotina. Di corporatura evidentemente esile, i due si sono arrampicati lungo il cancello, scavalcando un varco presente tra lo stesso e la ringhiera sovrastante. Usando probabilmente un grosso cacciavite, hanno forzato il portone d’ingresso, in legno massello, e una volta dentro, in pochi minuti, hanno messo a soqquadro la casa, fino a trovare una piccola cassaforte da muro. L’hanno smurata e messa dentro una scatola trovata in casa.
La loro “arrampicata” sul cancello non era passata inosservata: alcuni vicini hanno chiamato il 113 e sul posto è arrivata, a sirene accese, una volante della Polizia. I due hanno fatto in tempo a darsi a precipitosa fuga, non prima di abbandonare in giardino la cassaforte. Al cui interno, oltre a monili, blocchetti d’assegni e un orologio d’oro, era presente anche una pistola Browning regolarmente detenuta. Il grosso della refurtiva, se il colpo fosse andato a segno, era contenuto lì. Alla Polizia i due coniugi hanno denunciato il furto di due o tre catenine.
Nel frattempo i malviventi fuggivano a bordo della Lancia Y per le vie del centro. Oltrepassata piazza San Francesco, hanno imboccato via Antonino Pellegrini. Forse le sirene delle forze dell’ordine hanno messo loro ansia, forse i lavori di bitumatura in via Pellegrini li hanno distratti, fatto sta che i due sono andati a sbattere contro il casotto dell’ex caserma. «Abbiamo sentito uno schianto - dicono i titolari di “Non solo pizza”, all’angolo tra corso Gramsci e via Pellegrini - e poi visto due giovani correre verso il teatro Manzoni». Dai primi accertamenti l’auto non risultava rubata. Le ricerche dei due fuggitivi sono proseguite per tutto il pomeriggio.
Tiziana Gori
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