Finanza
Legno Rosso, indagine interna in Comune
L’annuncio del sindaco Samuele Bertinelli: verificheremo se ci sono state negligenze o errori. Sei mesi per concludere
PISTOIA. Il Comune ha avviato una indagine interna sulla vicenda del Legno Rosso, per accertare se ci siano stati negligenze, errrori o altro nel comportamento degli uffici di Palazzo di Giano che hanno avuto a che farecon il grande impianto sportivo di Capostrada. Impianto la cui gestione (affidata nel 2005 alla Polisportiva Legno Rosso dopo una gara) è finita al centro di una inchiesta penale al termine della quale risultano indagati per truffa il presidente della Legno Rosso Fontana e per abuso d’ufficio il sindaco in carica nel 2006 Renzo Berti e la sua giunta (tranne il vicesindaco Iozzelli). A dare notizia dell’indagine interna, il sindaco Samuele Bertinelli nel corso di un suo intervento in consiglio comunale.
L’esito dell’inchiesta (si attendono le decisioni della procura sull’eventuale richiesta di rinvio a giudizio)è stato reso noto nei giorni scorsi e ieri in consiglio comunale l’argomento è inevitabilmente salito alla ribalta dopo una comunicazione del capogruppo del Movimento 5 Stelle Maurizio Giorgi.
Secondo gli inquirenti, la gestione della Polisportiva Legno Rosso e le disattenzioni del Comune, che non avrebbe vigilato a sufficienza sul rispetto dei patti, avrebbero provocato un danno erariale (cioè alla pubblica amministrazione) di un milione 700.000 euro tra incassi ami versati al Comune e contributi non dovuti. La giunta Berti in carica nel 2006 è in particolare accusata di aver firmato una delibera che modificava, a vantaggio della Polisportiva, le condizioni della gara dell’anno precedente.
Agli interventi ha risposto il sindaco Bertinelli, ricostruendo tutte le iniziative assunte dall’amministrazione da lui guidata. Sottolineando che prima della scadenza naturale (31 dicembre 2013) della convenzione Polisportiva-Comune non era possibile fare nulla. Subito dopo, un gruppo di lavoro guidato dall’ingegner Carosella (responsabile lavori pubblici) ha iniziato un lavoro di scandaglio della gestione, mentre il Comune ha offerto alla stessa Polisportiva un affidamento temporaneo fino al 30 giugno per consentire ai pistoiesi di usufruire senza interruzione degli impianti.
Il 6 giugno il gruppo di lavoro ha concluso la sua opera, la relazione è stata inviata in Procura e alla Corte dei conti, ma il sindaco ha disposto una indagine interna per scoprire, entro sei mesi, se vi sono state mancanze di qualunque tipo dell’amministrazione che abbiano danneggiato la comunità pistoiese.
«Abbiamo fatto il nostro dovere fino in fondo – ha sottolineato Bertinelli – operando tra l’altro in una situazione difficilissima, visto il contemporaneo sviluppo dell’inchiesta penale».
Solo quando l’indagine interna si sarà conclusa, il Comune sarà in condizione di indire un bando pluriennale per la gestione dell’impianto del Legno Rosso.
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