Gioco
Guardia di Finanza pronta la nuova sede dopo anni di attesa
Le Fiamme gialle si sposteranno in via dell’Annona La vecchia caserma era troppo piccola e malridotta
PISTOIA. Venti giorni ancora, e poi finalmente ci sarà il collaudo per la nuova caserma delle Fiamme gialle di Pistoia. Il trasferimento in via dell’Annona, per gli oltre cento finanzieri in servizio in provincia, sembra quindi a un passo. Un’opera fondamentale (viste le condizioni dell’attuale sede di via Machiavelli), che però ha subito molti ritardi nella realizzazione. Adesso dall’impresa costruttrice, la Cgf di Roma, annunciano l’imminente collaudo della struttura.
Si tratta di 2.400 metri quadri di superficie coperta, disposti su tre piani. Per anni l’imponente edificio è apparso come una cattedrale nel deserto. Il blocco del cantiere a cavallo tra il 2011 e il 2012 ha fatto temere il peggio. Poi i lavori sono ripresi e nella primavera del 2013 sembrava che il trasferimento dovesse avvenire di lì a qualche mese, e invece gli uomini delle Fiamme gialle sono ancora nella vecchia caserma. Uno stabile, quello attuale, con uffici dalle metrature ristrette in cui sono concentrate anche cinque scrivanie. Divise appese agli armadietti e pile di documenti che non trovano lo spazio necessario alla mole di lavoro dei finanzieri, mostrano chiaramente quanto ci sia necessità di una nuova sede per la Guardia di finanza.
Sul soffitto del piano terreno è comparsa anche qualche crepa, dovuta, sembra, al peso dell’archivio sistemato al piano superiore. Alcune mattonelle inoltre non sono più stabili e, sempre al piano terreno, c’è un unico bagno in comune per uomini e donne, senza alcuna predisposizione per i disabili. Uno dei problemi maggiori registrati nell’ultimo anno è stato quello dell’allagamento dei garage interrati, avvenuto nell’ottobre scorso. L’acqua veniva da sotto, dalle fognature.
Che la realizzazione di una nuova caserma per i finanzieri fosse una priorità era già stato stabilito nel 2006, quando venne tracciata la nuova sistemazione dell’area sud per approvare la variante. In quell’occasione la sede all’Annona venne inserita proprio tra gli interventi prioritari. A distanza di otto anni la situazione in via Machiavelli non può certo essere migliorata. E allora il trasferimento, che ormai sembra destinato ad arrivare a breve, rappresenta una boccata d’ossigeno indispensabile.
Il costo dell’opera, appaltata dal Ministero delle Infrastrutture (finanziatore) e progettata dal Provveditorato interregionale opere pubbliche di Toscana e Umbria, è di 6milioni e 671mila euro. (b.f.)
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