Proteste
«Guarda Matteo, questo campo da basket è per te»
Pistoia: tante emozioni alla cerimonia d’intitolazione della rinnovata struttura allo sfortunato capitano della promozione di Pistoia in Legadue. Piantato anche un ulivo: «Simbolo di pace, tenacia e persevaranza»
PISTOIA. È partita con un bagno di emozioni fortissime la due giorni che Pistoia, grazie all’associazione “#7forYou”, dedica al ricordo di Matteo Bertolazzi. Emozioni contrastanti, ricordi che si accavallano, fanno sgorgare lacrime ricacciate indietro dai sorrisi che la famiglia Bertolazzi ha dispensato a tutti i presenti - tantissimi- che hanno partecipato alla cerimonia di intitolazione del campino dell’Arcadia al capitano della promozione biancorossa dalla B1 alla Legadue. “Quella da cui è partito tutto” Fiorello Toppo, che si è alternato con il padre Gianni Bertolazzi e il sindaco Samuele Bertinelli sul piccolo palco montato accanto all’ ulivo donato dalla Fondazione Tesi Onlus, sotto al quale è stata scoperta la targa dedicata a Teo.
Un ulivo bellissimo e forte, simbolo di pace, tenacia e perseveranza come ha ricordato Carlo Vezzosi della Fondazione Tesi Onlus, caratteristiche che ricalcano in pieno quelle di un ragazzo che ha contribuito in maniera decisa a far rinascere l’amore per il basket in città e che un destino troppo crudele ha strappato troppo presto a tutti i suoi amici. «L’ulivo sta a significare che quello che abbiamo fatto in questi giorni - dice Matteo Gori, presidente di “#7forYou”- vuole durare nel tempo. Mi riferisco alla nostra fondazione di beneficenza e alla nuova veste del campino insieme agli operai del comune e a tanti volontari abbiamo rimesso a posto. Ora sta all’amministrazione, che ringraziamo per aver preso a cuore questa causa, e a tutti i cittadini conservarlo così perché è un bene di tutti».
La lista dei ringraziamenti è lunga: la famiglia Bertolazzi e l’amico del cuore Marco Pappalardo per il sostegno continuo, la Baraonda che ha avuto l’idea di raccogliere le firme in città per chiedere che l'Arcadia diventasse il campo in cui il ricordo di Teo vivrà per sempre. «Le parole spese non sono sufficienti per ringraziare il Comune di Pistoia e gli amici di mio figlio - dice Gianni Bertolazzi con quell’accento emiliano e quello sguardo gentile che fa sentire Matteo ancora più vicino- in questi mesi di malattia di Matteo, lui ha più volte manifestato la considerazione che Pistoia è la sua seconda casa ed oggi è stato ancora più evidente. L’amministrazione deve essere orgogliosa di quello che hanno fatto in questi giorni questi ragazzi, hanno fatto un' azione sociale importante. Siete stati grandi, grandi, grandi”. Mamma Cristina e la sorella Giulia sono sparse nella folla davanti al palco. Fiorello Toppo, arrivato con la piccola Bianca in braccio e la sua Alessia, le ringrazia per «averci regalato un figlio e un fratello straordinario. Matteo è stato un dono per tutti noi, mi ha dato tantissimo e mi fa piacere che tante persone si siano mobilitate per questo evento. Sono contento che Pistoia sia stata la prima città a ricordarlo ufficialmente perchè lui qui ha dato tanto».
Mischiati tra la folla ci sono i massimi vertici di via Fermi, Roberto Maltinti e Ivo Lucchesi. Il sindaco chiude gli interventi ufficiali evidenziando il «miracolo laico» fatto in questi giorni per dare un nuovo volto ad uno dei campini più amati della città, ma purtroppo anche più bistrattati in questi anni dalla maleducazione di chi pensa che i «beni comuni» siano solo delle belle parole. «Siete il volto migliore della città», dice Bertinelli mentre già i primi palloni rimbalzano e si infilano nei canestri del playground “Bertolazzi”. Da lassù Teo «se la riderà di gusto - dice Matteo Gori- perché questa era la sua caratteristica» e i sorrisi devono essere il filo che lega tutti gli eventi di questa due giorni. “Deve essere una festa” dicono i ragazzi di “#7forYou”, anche se sarà difficile trattenere l’emozione pensando a quei canestri decisivi, a quel tre con la mano alla curva e all’immancabile giro di campo per salutare anche l’ultimo dei tifosi a cui l’ex capitano del Pistoia Basket aveva abituato nei suoi anni pistoiesi.
Sabato 21 a chiudere la seconda giornata di eventi alle 21 al PalaCarrara la gara tra gli “amici” giocatori di Matteo Bertolazzi: in campo Fiorello Toppo (presidente onorario del #7forYou), Flavio Carera, Guido Rosselli, Oscar Chiaramello, Claudio Giambene e anche Mario Boni. Tutto il ricavato verrà inviato al Reparto Ematologia e Ctmo dell’Ospedale di Parma dove Bertolazzi è stato tenuto in cura.
L'INAUGURAZIONE NELLE FOTO DI LORENZO GORI




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