Sicurezza
In liquidazione i contributi per le badanti
Interessate in provincia ai fondi per la non autosufficienza circa cinquecento famiglie
PISTOIA. Ieri mattina è stata adottata la determina dirigenziale che consente di erogare i contributi del Fondo per la non autosufficienza fino al dicembre 2013. Nelle prossime settimane saranno liquidati ai beneficiari. I cosiddetti contributi per badanti riguardano circa 500 famiglie pistoiesi con anziani non autosufficienti a carico e sulla mancata erogazione hanno presentato un’interpellanza alcuni consiglieri comunali (Breschi, Ciriello, Colombo, Del Maestro, Betti, Sforzi). La fase sperimentale del progetto regionale, ricorda l’amministrazione, è iniziata nel 2008 ed è stata gestita direttamente dal Comune, anche per conto degli altri Comuni dell'Area pistoiese, in quanto nella zona pistoiese non si era ancora costituita la Società della Salute, la cui convenzione è stata siglata il 6 agosto 2010 e il cui direttore, dimessosi nella primavera scorsa, è stato nominato il 1 agosto 2011; uno degli ultimi consorzi a costituirsi in Toscana.
Il mancato completamento del processo costitutivo del Consorzio, ha fatto sì che la SdS non sia mai riuscita a gestire direttamente le partite finanziarie e si sia risolta a trasferire al Comune di Pistoia le somme per la gestione amministrativa e contabile.
Sotto la presidenza del sindaco Bertinelli (nella foto) ci si é adoperati affinché fossero preservati i trasferimenti del Fna, segnalando a più riprese alla Regione Toscana la peculiare situazione del consorzio. È stato, sottolinea il Comune, grazie al duro impegno di un gruppo di lavoro formato da un dirigente di Asl, il dirigente de Servizio finanziario del Comune di Pistoia e da un dirigente del Comune di Quarrata, in rappresentanza degli altri soci, che lo scorso 17 aprile la Società della Salute Pistoiese ha approvato un documento di bilancio relativo agli anni 2011, 2012 e 2013, ponendo solide e trasparenti fondamenta per le scelte sul futuro del consorzio. Non avendo avuto, nei mesi scorsi, alcuna notizia certa sulla legge per il riordino delle SdS, i soci, all'unanimità, hanno deciso di attivare i procedimenti per la ricostituzione dei suoi organi, che si concluderanno entro l'estate.
Una concausa dei ritardi nell'erogazione dei contributi è imputabile anche alle persistenti difficoltà, ora sostanzialmente risolte, di dialogo tra il nuovo sistema informatico acquistato dall'Asl3 e quello in uso al Comune. I ritardi accumulati, conclude il Comune,non dipendono dalla gestione attuale della Sds, ma da un significativo ritardo iniziale.
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