Il Tirreno

Pistoia

Case, uffici e negozi al posto dei vecchi alberghi

di David Meccoli
Case, uffici e negozi al posto dei vecchi alberghi

Montecatini: svincoli, i nomi degli ex dieci hotel a cui il Comune consente il cambio di destinazione d’uso

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MONTECATINI. Case, uffici e negozi al posto dei vecchi alberghi chiusi da almeno cinque anni. È questa la filosofia che ha portato all’adozione, da parte del consiglio comunale, della norma sugli svincoli alberghieri (ovvero alla possibilità di un cambio di destinazione d’uso) e conseguentemente, lo scorso ottobre, alla presentazione di undici domande da parte di altrettanti proprietari di ex alberghi.

Dieci di queste sono state accettate dagli uffici comunali, mentre una, Villa Erina di viale Bicchierai, non è stata ammessa in quanto è stato esaurito il plafond di superficie utile lorda previsto dalla normativa. I dieci ex-hotel montecatinesi sono: il Centrale di piazza del Popolo; il Londra di piazza della Rimembranza; il Corona d’Italia di viale Verdi; l’Hermitage di via Baragiola; il Reggio di via Balducci; la pensione Salute; il Messina di via Mazzini; la pensione Romani; il California di via Trieste; il Cavour, ubicato nell’omonima strada.

Quasi un centinaio erano, invece, le potenziali domande in arrivo da strutture chiuse ormai da tanto tempo e raccolte nella stragrande maggioranza nell’area termale e centrale. Le “sole” 11 richieste presentate sono state pertanto una sorpresa all’ufficio urbanistica, diretto dall’architetto Mario Damiani. Forse la crisi ha indotto in tanti a rimandare a momenti migliori ogni decisione sul futuro del proprio vecchio hotel. La gran parte delle dieci società proprietarie si è impegnata (e questo è valso loro un punteggio più alto, come previsto dal bando) a eseguire, oltre ai lavori di ristrutturazione dell’immobile, interventi di pubblica utilità (per esempio la piantumazione di alberi e piante, il rifacimento di marciapiedi o una piccola modifica alla viabilità).

In particolare, l’hotel Centrale si occuperà del recupero della fontana in pietra serena di corso Roma (di fronte alla gelateria Orsi, per intendersi), della riattivazione di quella situata alla stazione centrale, di riqualificare la piazzetta don Celli (dietro la Basilica di Santa Maria Assunta dopo la demolizione di Casa Rastelli) e di sistemare una cabina elettrica. Interventi che, in totale, fanno la bella cifra di 60mila euro.

All’hotel Londra, dove sorgeranno appartamenti extra-lusso sono già partiti i lavori di sistemazione del parco della Rimembranza. I proprietari del Corona d’Italia recupereranno infine una sorgente situata lungo la strada che porta a Montecatini Alto.

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