Il Tirreno

Pistoia

Si è spento l’imprenditore Arzelio Belli

Fondatore della fabbrica Cimot e “presidentissimo” del Quarrata calcio, aveva 96 anni

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QUARRATA. Ha segnato la storia imprenditoriale, sociale e sportiva di Quarrata dal secondo dopoguerra in poi, contribuendo a trasformare la sua amata città nel regno del mobile e nel palcoscenico di cantanti come Mina e Carosone. Martedì notte, all’età di 96 anni, è morto nella sua casa di via XXV Aprile, Arzelio Belli: fondatore dell’azienda di salotti Cimot e padre del Quarrata calcio. Sul palco del Moderno dal ’49 al ’72 è riuscito a portare Mike Bongiorno, Mina, Carosone, Luciano Tajoli e l’orchestra Ferrari. Un uomo raro per ingegno e spirito, che adesso l’intera comunità ringrazia. I funerali saranno celebrati oggi alle 16 nella chiesa di Santa Maria Assunta. Da ieri la salma è esposta a casa dello storico imprenditore, dove fin dalle prime ore del mattino sono cominciate a arrivare decine di persone. Il “presidentissimo”, il cavaliere della Repubblica, nel 1952 fondò la Cimot, contribuendo a costruire quel dna quarratino fatto di mobile e imbottito che per anni ha dato lavoro e ricchezza alla città. «E’ stato uno dei primi industriali – ricorda la figlia Katia - In quegli anni c’erano solo due sirene che suonavano la mattina: quella del Lenzi e quella della Cimot. Per me è stato un gran babbo. Una persona che non si può dimenticare. Sono tanto orgogliosa di essere la sua figliola». Belli è rimasto al fianco della moglie Dina Gori, un anno più grande di lui, per settantacinque anni. Amico di Fausto Coppi e appassionato di ciclismo, mise in piedi anche una squadra aziendale e per due decenni organizzò la storica coppa Industria e Commercio. Altra sua grande passione era il calcio (l’Inter soprattutto), tanto che fu lui nel 1961 a fondare il Quarrata e a portarlo fino in quarta serie, attuale C2. «L’Ac Quarrata Olimpia – ricordano adesso dalla società – ha avuto grandissimi presidenti ma il Cavalier Arzelio Belli sarà ricordato da tutti come il “presidentissimo”. Era intenzione dell’attuale consiglio nominarlo “presidente onorario”, consegnandogli la maglia giallorossa con il numero 1; purtroppo gli eventi ci hanno preceduto. Saremo per sempre legati a lui. Tutta la società si stringe intorno alla famiglia». Anche il sindaco Marco Mazzanti ricorda il Cavaliere. «La città – dice – è in lutto perché Arzelio Belli è stato uno dei più attivi e capaci imprenditori quarratini e ha avuto anche un fondamentale ruolo sociale, contribuendo allo sviluppo e alla crescita di Quarrata. È stato determinante. A lui va il grazie di tutti noi».

Beatrice Faragli

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