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San Jacopo: internet gratis grazie a “Pistoia wifi free”

San Jacopo: internet gratis grazie a “Pistoia wifi free”

L'iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione fra la Provincia e l'Asl 3. Il direttore generale Abati: «Un servizio che va incontro soprattutto ai ricoverati»

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PISTOIA. “Pistoia wifi free”, il progetto promosso dalla Provincia di Pistoia, per accedere gratuitamente a internet attraverso una "rete federata" dai luoghi pubblici (piazze, biblioteche, spazi di ritrovo, ecc.) fa tappa anche al nuovo ospedale San Jacopo di Pistoia. «Attraverso il servizio Pistoia wifi - spiega la Provincia in una nota - tutti gli utenti, in particolare le persone ricoverate nella struttura, potranno collegarsi, con il proprio smartphone, tablet o pc portatile, a internet in modo gratuito, senza registrazione e in totale sicurezza. Il sistema sfrutterà la tecnologia wireless già esistente all'interno dell'ospedale (circa 350 access point), convogliando il traffico dati sulla rete federata Pistoia wifi. L'iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione fra la Provincia di Pistoia, che da due anni promuove lo sviluppo del progetto sul territorio e si occuperà della gestione del traffico, trattamento dati e monitoraggio del sistema, e l'Asl 3 Pistoia, che ha manifestato la volontà di estendere Pistoia wifi alla nuova struttura sanitaria, offrendo così un servizio in più per gli ospiti dell'ospedale, e contribuirà alle spese di implementazione del sistema».

La convenzione per l'attivazione del progetto è stata sottoscritta giovedì 19 alla sala Cinzia Lupi dell'ospedale San Jacopo, alla presenza dei soggetti interessati: per la Provincia, erano presenti l'assessore ai servizi informatici e innovazione amministrativa, Lidia Martini, il dirigente area pianificazione strategica, Renato Ferretti, il tecnico dei servizi informatici e responsabile progetto Pistoia wifi, Giacomo Biagi; per l'Asl, il direttore generale Roberto Abati, il direttore amministrativo Luca Cei, il direttore del presidio ospedaliero Roberto Biagini e il responsabile della sezione gestione aziendale servizi, Giacomo Corsini. «Il progetto Pistoia wifi, che oggi conta circa 30.000 utenti sul territorio con una media di 2000 connessioni giornaliere, è stato avviato nel corso del 2012, quando la Provincia di Pistoia, insieme anche a Firenze e Prato, ha lavorato alla realizzazione di una rete metropolitana, che aderisce a una federazione nazionale delle reti wifi - la FreeItalia WiFi - per l'istallazione di apposite apparecchiature e l'accesso gratuito a internet dai luoghi pubblici e privati delle realtà federate».

La nota della Provincia prosegue. «Ad oggi si contano quasi 100 hot spot (i luoghi in cui è presente una connessione a internet aperta al pubblico) sul territorio, con la presenza di Pistoia wifi in quasi tutti i comuni della provincia (per ulteriori info e l' elenco degli hot spot è possibile consultare l'apposita pagina dedicata "Pistoia wifi" sul sito della Provincia, www.provincia.pistoia.it). Non solo, in ottemperanza alla legge che prevede la liberalizzazione del widi, la Provincia ha deciso di non rendere più obbligatoria l'identificazione personale: già a partire da dicembre 2013, infatti, gli utenti di Pistoia wifi possono navigare in internet senza registrazione, con la sola limitazione giornaliera di traffico di 300 Mbyte (necessaria per garantire il servizio a un platea più ampia possibile di cittadini, nel rispetto dell'equa fruizione di una risorsa condivisa)».

«Grazie alla collaborazione fra la Provincia e Asl 3 Pistoia è possibile estendere il servizio Pistoia wifi free all'interno del nuovo ospedale, consentendo così, soprattutto alle persone ricoverate, di sfruttare i vantaggi della rete, in totale sicurezza e gratuitamente attraverso i propri smartphone o tablet», ha sottolineato l'assessore all'innovazione amministrativa, Lidia Martini. «Siamo convinti che il wifi pubblico sancisca un nuovo diritto di cittadinanza e la in questo senso la Provincia di Pistoia è stata tra le prime ad aderire al progetto della rete federata degli hot spot. Si tratta di una sfida importante che l'Ente ha messo in campo per favorire la diffusione della rete e sfruttarne le potenzialità che offre, ai fini dello sviluppo, dell'innovazione e della promozione del territorio. L'auspicio è che Pistoia wifi possa rappresentare un ulteriore tassello per il superamento del digital divide, un nodo ancora spinoso che continua a rappresentare per il nostro paese una problematica seria e forse spesso sottovalutata».

«Ho accolto ben volentieri la proposta che la Provincia ci ha fatto perché coincideva con i nostri stessi intenti: far si che pazienti, familiari e visitatori dell'ospedale San Jacopo potessero anche navigare in rete, gratuitamente e in tutte le aree, leggere la posta elettronica, fruire dei contenuti audio e video, utilizzare i social network», dice il direttore generale dell’Asl, Roberto Abati, aggiungendo che «in particolare i ricoverati potranno restare in contatto con i propri parenti, gli amici e volendo anche con il mondo del lavoro. Penso - evidenziato il dg - soprattutto all'utilità del sistema per chi è costretto a lunghe terapie e avrà l'opportunità di continuare a mantenere relazioni sociali, inoltre l'utilizzo della rete sarà apprezzato sicuramente anche dai nostri piccoli pazienti che potranno 'scaricare' i loro giochi preferiti, 'dialogare' con i coetanei ed eventualmente anche con la scuola, così da sentirsi meno isolati». Abati ha infine aggiunto che la rete costituirà anche l'infrastruttura per rendere disponibili, in un prossimo futuro, una serie di servizi: numeri utili, informazioni di carattere sanitario., news, …

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