Sicurezza
Quindicenne trovata morta in bagno
È stata la sorella a scoprire il corpo senza vita di Eleonora Caietti Buonamici. I medici: morte naturale. Oggi i funerali
PONTE BUGGIANESE. Non la vedeva uscire dal bagno e ha deciso di andare a controllare di persona. È stata la sorella Francesca a trovare Eleonora Caietti Buonamici, 15 anni compiuti la scorsa settimana, priva di sensi.
Una mattina di sole con l’estate alle porte, il Pescina - affluente del torrente Pescia - che scorre davanti alla villetta dai muri rosa. La quiete di un bello scorcio di campagna in località Molin Nuovo (Ponte Buggianese), funestata da un evento tragico: la morte di una ragazza di appena 15 anni che non aveva mai avuto, hanno riferito i familiari ai sanitari, problemi di salute.
Sul posto, allertate dal 118, sono intervenute un’ambulanza d’emergenza della Croce Oro di Ponte Buggianese e l’automedica. I tentativi di rianimare la ragazza sono proseguiti per circa un’ora, fino a quando il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Eleonora Caietti Buonamici era appena stata promossa in seconda superiore. Frequentava l’Istituto tecnico commerciale Marchi di Pescia. Una ragazza con buoni voti a scuola, socialmente attiva, sensibile, molto legata ai due fratelli maggiori: Andrea, 32 anni, laureato in Giurisprudenza, e Francesca, 25 anni, laureata in Economia e commercio. E ai genitori: il babbo, Giovanni, che lavora nell’ingrosso di abbigliamento Giannino, ad Altopascio. La mamma, Tiziana Pacini, insegnante alle scuole elementari di Ponte, che fanno parte del comprensivo “Don Milani”. «Una maestra per vocazione - ci dice uno dei vicini, preside in pensione - Laureata, ma con la voglia di insegnare ai bambini».
La sua “bambina” aveva festeggiato il compleanno sabato. Quindici anni, troppo pochi per una morte inaccettabile agli occhi di tutti. “Cause naturali”, hanno stabilito il medico del 118, il medico di famiglia arrivato alla villetta e poco dopo il medico legale. Inizialmente sembrava dovesse essere disposta l’autopsia, ma il procuratore capo Renzo Dell’Anno, accorso di persona a Ponte Buggianese, ha deciso di rilasciare la salma ai funerali per lo svolgimento dei funerali. Sembra accertato, infatti, che si sia trattato di cause naturali e non ci siano responsabilità di terzi.
Resta una famiglia da ieri comprensibilmente chiusa nel proprio dolore, e il rincrescimento di una comunità che ha visto crescere Eleonora.
«Erano le dieci - racconta un vicino, Rino Seghetti - ho sentito la sirena dell’ambulanza e poi le urla di Francesca che chiamava i volontari. È una tragedia».
«Vedevamo spesso Eleonora accompagnare nonna Mirella - racconta Daniele Iori, un altro vicino - Era una ragazza molto sensibile. E adorava i gatti. Ne aveva una sua e la scorsa settimana ho trovato una cucciolata sotto una catasta di legna. L’ho chiamata, lei era entusiasta, li cullava tra le braccia».
Grande il dolore alla Filarmonica di Ponte, dove Eleonora suonava il sassofono. Una passione, quella della musica, condivisa insieme ai fratelli, anche loro componenti della banda locale.
I funerali si svolgeranno oggi alle 16, con partenza dalla casa di via Molin Nuovo fino alla chiesa di Ponte Buggianese.
Tiziana Gori
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