Il Tirreno

Pistoia

Banche chiuse in montagna: «Siamo abbandonati»

di Elisa Valentini
Banche chiuse in montagna: «Siamo abbandonati»

Le lamentele dei residenti di Piteglio, Le Piastre e Piteccio rimasti senza filiali «Inammissibile percorrere decine di chilometri per prelevare solo 50 euro»

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SAN MARCELLO. Ultimo giorno di vita domani, venerdì 20, per le 3 filiali montane della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, di cui l’istituto di credito ha deciso la chiusura a partire dal 21 giugno.

La notizia della chiusura delle filiali di Piteglio, nell’omonimo comune, Le Piastre e Piteccio (comune di Pistoia) fu annunciata dal nostro quotidiano nei primi giorni del maggio scorso, quando ancora i correntisti non avevano ricevuto alcuna comunicazione scritta né verbale. In questi mesi gli utenti dei tre sportelli bancari hanno organizzato diverse forme di protesta per salvare il salvabile. A Le Piastre, la Proloco scrisse una lettera annunciando la chiusura di vari conti correnti. A Piteglio una delegazione di cittadini protestò a mezzo stampa. A Piteccio e San Felice fu attivata una raccolta firme che ha ottenuto oltre 150 adesioni. I correntisti hanno anche richiesto e ottenuto anche alcuni incontri coi livelli dirigenziali di Caripit, ma alla fine tutto ciò è risultato in un niente di fatto.

Da sabato 21 le porte dei tre sportelli chiuderanno in via definitiva, ma resta l’amarezza dei clienti che, in molti casi, non hanno ricevuto nemmeno una lettera di preavviso. A Piteglio la delusione è doppia: oltre che per la imminente chiusura dell’unica banca del territorio comunale (se si esclude la Bcc a Prunetta con bancomat sempre attivo ed impiegato un giorno la settimana), si protesta per il bancomat, fuori servizio già da lunedì e che verrà soppresso. «Ci sentiamo abbandonati – spiega un correntista – qui le Poste sono aperte 4 giorni la settimana e molti correntisti vi sposteranno i loro risparmi. Però non è ammissibile che, negli altri tre giorni, si debbano percorrere decine di chilometri solo per prelevare 50 euro».

Lo sportello di Piteccio, succursale della filiale di Portalborgo a Pistoia, chiuderà i battenti dalle 12 di domani come annunciato da un avviso affisso. Resterà solo il bancomat. «Un disagio per tutti, cittadini e imprenditori – spiega la residente Valentina Marinangeli – dovremo rivolgerci alla filiale di Portalborgo, tra l’altro scomoda per il parcheggio. E la difficoltà sarà anche maggiore per i tanti anziani che non guidano l’automobile». «Caripit ha previsto il servizio di cassa continua allo sportello automatico di Viale Adua – commenta Alessio Mucci, titolare di un negozio – ma ciò non è paragonabile ad una filiale, aperta tutti giorni, che da decenni era un punto di riferimento per tutta la vallata». A Le Piastre Caripit ha annunciato il mantenimento del bancomat, almeno fino a dicembre. Per gli altri servizi, i piastresi dovranno spostarsi a Campo Tizzoro o a Pistoia.

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