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Pistoia

Un mese in mare per dimenticare il mondo del web

Un mese in mare per dimenticare il mondo del web

PISTOIA. «Mi sa che sono tornato». Così Filippo Gruni annuncia su Facebook il suo ritorno a casa (e davanti allo schermo) dopo poco più di un mese di navigazione sull’oceano per dimenticare il web....

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PISTOIA. «Mi sa che sono tornato». Così Filippo Gruni annuncia su Facebook il suo ritorno a casa (e davanti allo schermo) dopo poco più di un mese di navigazione sull’oceano per dimenticare il web. Sì, il web.

«Il mare sullo schermo di un computer è diverso dal mare sentito sulla faccia», aveva detto durante un’intervista prima di partire. Un’affermazione che può sembrare una verità banale, ma per Filippo, 29 anni, pistoiese, titolare di una web agency, la frase ha avuto il senso di una rivelazione: «È arrivato il momento di cambiare il mio stile di vita», aveva deciso. Ed è così che qualche mese fa ha scelto di partire insieme ai suoi compagni – tutti pistoiesi, tranne un pratese trapiantato a Londra - per compiere un'insolita traversata dell'oceano, da Saint Martin a Viareggio per disintossicarsi dall’abuso di smartphone e pc.

Un’avventura che nei mesi dell’organizzazione della partenza è diventata un vero e proprio progetto sotto forma di docu-reality con tanto di sito internet , profilo Facebook e un nome inglese: “Save the Nerd”. Nerd” è l’etichetta che gli americani appiccicano agli studenti primi della classe ma un po’ imbranati, occhiali sul naso e smartphone continuamente in mano. E in questo caso il nerd da salvare era proprio Filippo, troppo attaccato alla tecnologia e allo schermo di computer, tablet e telefoni.

La necessità di cambiare “filosofia di vita” lo ha quindi spinto a organizzare, insieme all’amico appassionato di vela Lorenzo Cipriani, 42 anni e al videomaker Stefano Bizzarri, ventottenne, una full immersion nella realtà chedi più non si può: una traversata oceanica a vela. A bordo con i tre ragazzi anche Valerio Bardi, noto skipper pratese over 50 trapiantato a Londra da vent’anni, in veste di membro dell’equipaggio e armatore della barca.L’obiettivo? Passare giorni interi senza poter accendere computer, digitare mail, trastullarsi con mouse e webcam. Passare dal virtuale al reale.

Mercoledì Filippo e i suoi compagni sono approdati di nuovo in Italia, a Viareggio. E sembra che Filippo sia già da ieri di nuovo in ufficio. L’oceano, per un po’, lo vedrà di nuovo su uno schermo, ma di certo il suo spirito non è più solo quello di un nerd. Per info: www.savethenerd.it

Ludovica Monarca

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