Il Tirreno

Pistoia

Ragazzino morso al volto e a una spalla dal cane di casa

PISTOIA. Il cane, un bastardino di taglia medio-piccola, gli si è rivoltato contro mentre stavano giocando: morsi al volto, alla spalla, alla pancia, e alla mano mentre il ragazzino, 13 anni, cercava...

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PISTOIA. Il cane, un bastardino di taglia medio-piccola, gli si è rivoltato contro mentre stavano giocando: morsi al volto, alla spalla, alla pancia, e alla mano mentre il ragazzino, 13 anni, cercava disperatamente di allontanarlo. Ma l’animale, seppur di taglia non grande, era diventato una furia e non voleva saperne di staccarsi.

Tanto che la nonna e la zia del ragazzo, con lui in casa in quel momento insieme a degli amichetti, sono dovute intervenire a bastonate per allontanare l’animale e costringerlo alla fuga.

È successo ieri pomeriggio intorno alle cinque e mezza, in via Nuova di Campiglio, nell’omonima frazione ai piedi della collina.

Cos’abbia scatenato la rabbia del cane non è dato saperlo, ma il ragazzo è stato raggiunto da numerosi morsi su larga parte del corpo. Mentre l’animale scappava via i parenti hanno chiamato il 118 e prestato i primi soccorsi.

Sul posto sono intervenute dopo pochi minuti l’automedica e un’ambulanza della Misericordia di Candeglia. Il ragazzo è sempre rimasto cosciente, anche se dolorante: i morsi del cane gli avevano provocato lacerazioni superficiali ma anche alcune ferite più profonde. Aveva ferite sul sopracciglio destro, alla spalla sinistra, alla pancia e un morso sul palmo di una mano, con cui aveva cercato di difendersi dall’assalto dell’animale.

È stato trasportato d’urgenza al Pronto soccorso del Ceppo, dove gli sono stati applicati numerosi punti di sutura, ma i sanitari non hanno ritenuto necessario trasferirlo al Meyer.

Nel frattempo, una pattuglia della Polizia municipale (competente per legge) è intervenuta a Campiglio per recuperare il bastardino, trovato poco dopo e consegnato al servizio veterinario della Usl 3 che, come da prassi, dovrà effettuare analisi e test comportamentali.

Il 15 settembre del 2012, in Valdibure, un cane di razza Husky aveva morso sulla testa una bimba di due mesi mentre si trovava sul letto dei genitori. La gelosia era stato probabilmente il fattore scatenante dell’attacco dell’animale. La bimba, sottoposta a diversi interventi chirurgici per un’emorragia cerebrale, fu dichiarata fuori pericolo due settimane dopo. (t.g.)

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