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Promossi due studenti su tre

Promossi due studenti su tre

Migliorano i risultati all’Istituto superiore di San Marcello. Soddisfatta Querques

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SAN MARCELLO. Sono risultati scolastici molto migliori rispetto allo scorso anno quelli conseguiti dagli studenti dell’Istituto superiore di San Marcello.

I tabelloni con le votazioni finali, stilati a seguito degli scrutini conclusi mercoledì, sono affissi da ieri all’ingresso della scuola Fermi dove, già dalle prime ore del mattino, sono affluiti un gran numero di studenti, ansiosi di conoscere i propri risultati. Su 190 iscritti totali fra i tre corsi di studio– Amministrazione, finanza e marketing (ex Igea), Iti e Liceo scientifico – 127 (il 66,8%) sono stati ammessi alla classe successiva senza debiti o all’esame di Stato. Dei restanti 63 non promossi (33,2%), 15 studenti non sono ammessi, mentre gli altri 48 dovranno impegnarsi con lo studio durante l’estate per recuperare l’insufficienza ad una o più materie in sede di esame a settembre.

Risultati che parlano di una scuola selettiva, seppur rosei rispetto allo scorso giugno quando uno studente su due portò a casa la notizia di una mancata promozione. Record di non promossi anche quest’anno all’Iti dove su 81 iscritti, 12 sono bocciati e 23 sospesi a settembre. Anche in questo caso la percentuale di non promossi (43%) è comunque in discesa rispetto al 62% del 2012/2013. All’Igea si contano 23 non promossi su 60 (il 38% contro il 49% dello scorso anno). Maglia rosa al liceo con 44 promossi su 49 (il 90% contro l’83% del 2012/2013), 5 rimandati a settembre e nessun bocciato. Altra bella notizia: tutti i 29 studenti di 5a (fra iti, Igea e Liceo) sono ammessi a sostenere l’esame di Stato (lo scorso anno 8 su 34 non furono ammessi) che avrà inizio mercoledì 18 giugno con il tema di italiano.

Massimo Iozzelli (della classe 4a Iti), promosso con la media del 9,22, vince il premio per la votazione più alta d’Istituto. Cosimo Santalmassi della classe 5a liceo è invece lo studente con la media più alta (8,55) fra gli ammessi all’esame di Stato. «Posso dirmi soddisfatta dei risultati dei miei studenti – commenta la dirigente scolastica, Maria Lucia Querques – l’andamento è stato migliore rispetto allo scorso anno, cosa che non è da imputare al buonismo dei docenti. In parte è una questione numerica: lo scorso anno diversi studenti si erano ritirati, ma furono computati fra i bocciati. Credo che questo buon risultato, specie sulle ultime classi, sia frutto di un lavoro di selezione e di motivazione, su cui quest’anno abbiamo puntato ancor di più. I ragazzi di 5a Iti hanno sperimentato l’integrazione scuola-lavoro agli impianti di risalita; l’Igea ha seguito un progetto di finanza con una banca locale; il liceo ha lavorato con Twitter e ha collaborato con l’osservatorio astronomico e l’Università Sant’Anna. Gli studenti, anche i più scettici, ne sono usciti molto più consapevoli e motivati allo studio».

Elisa Valentini

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