Gioco
Si è costituito nella notte l’accoltellatore del vivaista
È un 29enne residente a Pistoia, anche lui operaio in un vivaio e incensurato Alla base dell’aggressione una discussione avuta dal fratello con il 24enne
QUARRATA. Dopo essersi nascosto per un giorno e mezzo senza mai allontanarsi dal Pistoiese, martedì sera, intorno alle 23 e 15, l’uomo che lunedì scorso ha accoltellato un 24enne albanese in via della Madonna, si è presentato dai Carabinieri di Quarrata insieme al suo legale.
I militari gli avevano fatto terra bruciata intorno e lui, sentendosi braccato e probabilmente su consiglio dei fratelli, ha deciso di costituirsi. Si tratta di un 29enne residente a Pistoia e incensurato. Anche lui come la vittima è di origine albanese e impegnato da anni nei vivai. Martedì sera è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio e poi, nella notte, trasferito al carcere di Santa Caterina.
Intanto l’accoltellato resta all’ospedale San Jacopo ma non è in pericolo di vita. Le sue condizioni stanno migliorando. Alla base dell’aggressione, finita in un bagno di sangue a poche decine di metri dal centro quarratino, ci sarebbero dei futili motivi. La vittima, ferita alla schiena da due fendenti, una quindicina di giorni fa sembra aver avuto una lite verbale con il fratello maggiore del suo aggressore. Parole di troppo, battute pesanti sulla famiglia del 29enne fermato martedì sera dai Carabinieri.
Insomma, episodi strettamente privati che a distanza di due settimane hanno fatto scattare la “vendetta”. Così lunedì, poco dopo mezzogiorno, l’aggressore, fratello minore dell’uomo con cui il 24enne aveva avuto un alterco, ha pensato bene di far pagare il conto al giovane residente in viale Montalbano. Lo ha inseguito in via della Madonna. Poi la violenta lite verbale tra i due. Infine dalle parole l’accoltellatore è passato ai fatti, colpendo il giovane con due pugnalate alla schiena. A quel punto, ferito e con gravi problemi respiratori, visto che una coltellata gli ha compromesso un polmone, il 24enne si è trascinato fin dentro casa. Lì si è accasciato sul pavimento. I vicini hanno sentito dei forti lamenti provenire dall’interno dell’abitazione ma l’ambulanza della Misericordia di Quarrata era già stata allertata. Subito dopo averlo colpito il 24enne col coltello, l’aggressore ha tagliato la corda a bordo di un suv scuro. La caccia all’uomo è scattata immediatamente ma la descrizione inizialmente fornita dalla vittima agli investigatori è risultata infondata. Una volta chiarito che il primo sospettato nulla aveva a che vedere con l’aggressione, le ricerche si sono concentrate su una seconda persona, che già martedì mattina è stata identificata dai carabinieri. Probabilmente sono stati i fratelli, tutti residenti nel Pistoiese, ad avvertire il familiare ricercato del fatto che ormai i militari lo stessero braccando. In odor di cattura, l’uomo ha deciso di costituirsi.
Beatrice Faragli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google