Attenzione
Flop antiquariato, è guerra aperta
Negozianti delusi ma gli organizzatori invitano a smorzare le polemiche
PISTOIA.
È guerra aperta tra le attività di via Pacini e il Centro commerciale naturale dopo il flop di domenica scorsa del mercato dell’antiquariato.
I commercianti di via Pacini all’attacco. Una parola su tutte tra i commercianti di via Pacini, o come si definiscono del “comparto commercianti Il Fregio della Robbia: delusione. «Durante un nuovo incontro fra i commercianti del comparto - si legge in una nota firmata dai negozianti - è emersa chiaramente la delusione profonda per una domenica persa e per le risorse importanti buttate nel cestino. Ai commercianti ora preme di avere risposte da parte del presidente del Ccn per capire è cosa succederà per le altre date stabiliti nelle quarte domeniche di settembre, ottobre e novembre? Presidente che gestisce un consorzio come se fosse privato e non uno strumento dei commercianti: questo atteggiamento porterà piano piano alla morte di tante realtà imprenditoriali del centro».
Un'altra esigenza emersa dall'ultimo incontro «è quella di organizzare iniziative vicino ai parcheggi esterni».
Rimangono senza risposta, per i commercianti di via Pacini, alcune domande. Prima: «Il presidente Bruni ha voluto in questo comparto una delegazione di imprenditori: tale delegazione è stata incontrata una sola volta fino ad oggi. Forse era troppo aspettarsi lunedì una chiamata per incontrarsi e spiegarci le dinamiche del fallimento?». Seconda: «Se dall'Emilia sono arrivati solo 16 banchi, perché non sono stati accolti già dalle prime ore del mattino dai responsabili del Ccn?». Terza: «Perché dare la colpa a chi si posiziona dove vuole se l'organizzazione non da regole e la zona diventa zona franca?».
La replica. «Pistoia ha bisogno di gente che lavora e non di professionisti delle polemiche». Questo uno dei passaggi della replica del Centro commerciale naturale. «Nessun scarica barile: domenica mattina l'assunzione di responsabilità e il confronto con il disagio delle imprese della zona è stato immediato e diretto. Rispetto ai problemi ci sono due modi di atteggiarsi: o si cerca di individuarne la causa e si lavora tutti per rimuoverla o ci si perde in polemiche e aggressioni inutili». Nella lunga nota (integrale su www.iltirreno.it) si legge: « Rispetto all'area di via Pacini, fra le esigenze manifestate, quella di una fiera antiquaria è stata accolta dal Ccn stesso che si è adoperato prima tramite l'amministrazione Comunale, nel ricercare sinergia con gli operatori del mercato antiquario, poi, posto il loro disinteresse, nel trovare una società, la Promo d, che organizza manifestazioni in tutta Italia da oltre 10 anni e che aveva dato, contrattualmente, tutte le rassicurazioni necessarie alla corretta gestione dell'iniziativa. Chi parla, Mariotti e Biagioni, dovrebbero sapere, in quanto sostenitori dell'iniziativa delle luminarie 2013, per le quali Pistoia ha avuto citazioni negative su tutta la stampa nazionale, che talvolta non è sufficiente avvalersi di primarie aziende nazionali per garantirsi il risultato» .
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