Il Tirreno

Pistoia

in vigore dal 30 giugno

Bancomat obbligatorio: commercianti allarmati

Bancomat obbligatorio: commercianti allarmati

PISTOIA. C’è forte preoccupazione tra le associazioni di categoria locali per l’entrata in vigore del bancomat obbligatorio in tutti gli esercizi commerciale. La data, infatti, è quella del prossimo...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. C’è forte preoccupazione tra le associazioni di categoria locali per l’entrata in vigore del bancomat obbligatorio in tutti gli esercizi commerciale. La data, infatti, è quella del prossimo 30 giugno.

Confcommercio. «Bene l'innovazione, a patto però che siano ridotti i costi legati al Pos». Inizia così il commento di Confcommercio Pistoia all’entrata in vigore l'obbligo di accettazione dei pagamenti tramite carte di debito per le transazioni di importo superiore ai 30 euro. «Anche noi concordiamo - dice Stefano Morandi, presidente dell’associazione - col fatto che la modernizzazione del sistema dei pagamenti in Italia sia fondamentale per migliorare l'efficienza del nostro intero sistema economico, ma allo stesso tempo non possiamo tollerare un ulteriore aggravio dei costi per le imprese, oltretutto in un momento non facile come questo». Oltre all'attivazione del Pos, «le imprese dovranno sopportare gli ulteriori costi di gestione che andranno ad aggravare le spese fisse. Senza contare che a tutto questo si aggiunge il costo delle commissioni su ogni transazione. Se il 70% dei clienti dei ristoranti già usa carta di credito e bancomat, la percentuale si abbassa al 50% nei negozi più piccoli e nelle agenzie di viaggio ed è prossima allo zero, chiaramente, per quanto riguarda i bar o edicole. Idem gli ambulanti, che riferiscono di un "5% di clienti che pagano con le carte". Ad acquistare un gioiello, ovvio, si va perlopiù muniti di moneta elettronica: "Il 70% di chi compra da noi ha carta di credito o bancomat", affermano gli orefici. E le spese per le commissioni? Basse per il bancomat (0,50-1%), più alte per le carte di credito (dall'1 al 3-4%). Anche il Pos ha un suo costo. C'è chi paga addirittura un canone di 15-20 euro al mese.

Cna. Possibile una proroga-bis dopo quella di gennaio? «Al momento non sembrano esserci le condizioni per una ulteriore proroga oltre il 30 giugno», dice Sergio Giusti di Cna. «Precisato che la norma non prevede sanzioni in caso di rifiuto di accettazione del pagamento tramite carta di debito, è opportuno che le imprese di concordare preventivamente, laddove possibile, la forma di pagamento, al fine di non provocare un irrigidimento dei rapporti con i clienti: questo è, infatti, il vero rischio che può generarsi dall'entrata in vigore della nuova disposizione» Per quanto di nostra competenza, conclude Giusti, «continueremo a lavorare per attenuare la portata del provvedimento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web